F1 | Singapore spaventa Ferrari: Vasseur svela la vera difficoltà del weekend
- Postato il 7 ottobre 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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Vasseur presenta le caratteristiche del weekend del GP di Singapore e sottolinea l’importanza di sfruttare al massimo il poco tempo disponibile
Ferrari si prepara al GP di Singapore, ultimo appuntamento di un triple-header iniziato a Baku e proseguito in Malesia. Il weekend sarà inoltre caratterizzato dal formato Sprint, che ridurrà ulteriormente il tempo a disposizione per preparare la vettura sul particolare tracciato di Marina Bay.
Frédéric Vasseur ha presentato così la sfida che attende la Scuderia, concentrandosi soprattutto sulla necessità di sfruttare ogni momento disponibile. Il team principal Ferrari non ha parlato di particolari criticità per la SF-26, ma ha evidenziato quanto il circuito richieda ai piloti e alla squadra.

Poco tempo per costruire fiducia
Il formato Sprint assume un peso importante soprattutto su un circuito come Singapore, dove i piloti hanno bisogno di completare diversi giri prima di trovare il giusto livello di fiducia.
“L’ultimo weekend Sprint della stagione presenta una sfida aggiuntiva per via delle esigenze del circuito di Marina Bay”, ha spiegato Vasseur. “È una pista sulla quale i piloti generalmente vogliono fare più giri possibile per costruire fiducia”.
Il problema, quindi, non riguarda soltanto la velocità della vettura. Ferrari dovrà riuscire a sfruttare al meglio una quantità di lavoro ridotta, con le qualifiche Sprint che arriveranno subito dopo l’unica sessione di prove libere del weekend.
“I margini tra le squadre sono molto ridotti e dobbiamo assicurarci di massimizzare tutte le sessioni, soprattutto le FP1, per permettere ai piloti di prendere confidenza con la macchina”, ha sottolineato il team principal.
Singapore chiude un triplo appuntamento impegnativo
Un altro elemento riguarda la collocazione del GP nel calendario. Dopo Baku e Malesia, Singapore rappresenta infatti la terza gara consecutiva e aggiunge una componente di fatica a un appuntamento già particolarmente impegnativo.
“Singapore è una delle gare più dure dell’anno per tutti nel team, soprattutto quest’anno, arrivando alla fine di un triplo appuntamento”, ha spiegato Vasseur.
Il riferimento alla preparazione non riguarda quindi soltanto la prestazione della SF-26. Marina Bay mette alla prova anche la concentrazione degli uomini del box e la capacità di prendere decisioni rapide in un weekend nel quale ogni sessione può avere conseguenze dirette sul risultato.
Vasseur non ha però indicato obiettivi specifici né fatto previsioni sul risultato. L’approccio della Ferrari resta piuttosto semplice: “Faremo tutto il possibile per portare a casa il miglior risultato possibile”.
La sfida di Singapore sarà quindi soprattutto quella di massimizzare il tempo disponibile. Per Ferrari, FP1 diventerà il primo momento fondamentale per raccogliere informazioni e permettere ai piloti di costruire rapidamente la fiducia necessaria sul circuito di Marina Bay.
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Crediti immagine di copertina: Scuderia Ferrari
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