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F1 | Retroscena Aston Martin: le forti vibrazioni non derivano solo dal motore Honda

  • Postato il 23 giugno 2026
  • A Tc
  • Di F1ingenerale
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F1 | Retroscena Aston Martin: le forti vibrazioni non derivano solo dal motore Honda

Koji Watanabe ha confermato che le vibrazioni che hanno penalizzato l’Aston Martin non dipendevano solo dal motore Honda

La casa giapponese ha ricevuto gran parte delle colpe per questo avvio complicato della scuderia di Silverstone. Il problema delle forti vibrazioni in casa Aston Martin, però, non è generato esclusivamente dal motore Honda. Koji Watanabe, presidente della HRC, ha rivelato la causa di questa situazione critica.

F1 | Retroscena Aston Martin: le forti vibrazioni non derivano solo dal motore Honda
Foto: Honda Racing

L’inizio di stagione è stato decisamente drammatico per il team inglese. Il disegno della AMR26 aveva catturato l’attenzione di molti nei test invernali a Barcellona, ma poi in pista non sono arrivati i risultati sperati. Viste le condizioni della vettura, nelle prime uscite del 2026 era praticamente impossibile percorrere degli stint prolungati.

L’affidabilità era sicuramente un problema rilevante. Anche le vibrazioni evidenti, però, mettevano in difficoltà i due piloti alla guida dell’Aston Martin.

L’interazione tra telaio e Power Unit

Durante un’intervista esclusiva rilasciata a TheRace, Koji Watanabe ha parlato del lavoro tra il colosso giapponese e la scuderia inglese. Il presidente della Honda Racing Corporation ha trattato in particolare il tema che riguarda la vibrazioni del motore che hanno rappresentato la difficoltà principale per Aston Martin.

Watanabe ha fatto riferimento al lavoro svolto con Red Bull fino all’anno precedente: “Se parlo solo del motore, le vibrazioni erano quasi identiche a quelle del motore del 2025, che non ha rappresentato alcun problema”, ha confessato.

Il problema venne notato quando fu il momento di montare la Power Unit sulla AMR26: Dopo aver assemblato telaio e power unit e averli testati in pista, ci siamo resi conto che si trattava di un problema. Non ci aspettavamo vibrazioni di tale entità. Certo, prima dei test avevamo effettuato delle prove al banco dinamometrico, ma in quell’occasione non erano così forti, quindi abbiamo avuto difficoltà a risolvere il problema.”

I nuovi obiettivi per Honda

Il giapponese ha confermato che ora la questione delle vibrazioni è stata completamente risolta grazie a modifiche a software e hardware. Questo importante passo consente a Honda di concentrarsi esclusivamente sulle prestazioni. Sfruttando i vantaggi dell’ADUO, la volontà è quella di chiudere gran parte del gap rispetto ai costruttori rivali.

La volontà del team è quella di confermarsi in zona punti. In Ungheria dovrebbe arrivare una versione completamente rivoluzionata della vettura e ci si aspetta un grande passo in avanti nelle gerarchie. Risolvere definitivamente i problemi legati al motore, però, diventa uno scenario più realistico andando verso la stagione 2027.

Leggi anche: F1 | Motore Honda, i problemi con Aston Martin derivano dal divorzio con Red Bull

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Crediti immagine di copertina: Marco Talluto per F1inGenerale

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