F1, Piastri in Red Bull e Verstappen in McLaren: Webber al lavoro e clamoroso swap possibile
- Postato il 7 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Archiviato il weekend di Miami che ha regalato il terzo gran premio stagionale a Kimi Antonelli, il mercato della Formula 1 pare poter presto farsi incandescente. Oscar Piastri sarebbe, infatti, finito nel mirino della Red Bull, pronta a cautelarsi in caso di un improvviso (e al momento non atteso o auspicato) addio di Max Verstappen. E occhio al clamoroso – e non impossibile – incrocio tra i due.
- Red Bull, Piastri osservato speciale
- Il ruolo di Webber
- McLaren blindata, ma lo scenario swap accende la Formula 1
Red Bull, Piastri osservato speciale
La scuderia di Milton Keynes continua a ribadire la propria fiducia nella permanenza di Verstappen, ma dietro le quinte qualcosa sembra muoversi. Il quattro volte campione del mondo resta centrale nel progetto Red Bull, ma all’interno del team cresce la necessità di non farsi trovare impreparati davanti a eventuali colpi di scena (vedi i mal di pancia di Max sul nuovo regolamento).
È in questo contesto che si inserisce l’indiscrezione rilanciata da motorsport.com di un interesse concreto per Oscar Piastri. D’altronde l’australiano rappresenta uno dei profili più appetibili del Circus. Giovane, già competitivo e con ampi margini di crescita, avrebbe convinto la Red Bull a tenerlo in considerazione come soluzione alternativa al vecchio caro proprio vivaio in vista della prossima stagione 2027.
Il nuovo corso dirigenziale sembra infatti orientato verso una strategia più aperta sul mercato. Dopo anni di filosofia costruita attorno al lavoro di Helmut Marko, con l’addio di quest’ultimo il team starebbe valutando un cambio di approccio, valutando opportunità che in passato sarebbero rimaste inesplorate.
Il ruolo di Webber
Secondo le indiscrezioni, tra gli elementi centrali nella vicenda ci sarebbe la figura di Mark Webber, manager di Piastri, oltre che ex pilota proprio della Red Bull. La sua assenza al fianco di Oscar in diversi weekend di gara durante questa stagione ha, infatti, attirato l’attenzione del paddock e alimentato nuove interpretazioni sul futuro dell’australiano in McLaren.
Dietro la decisione di “concedersi un po’ d’aria” dal manager, potrebbe esserci la volontà di Piastri di avere un rapporto più diretto con il team, affidandosi maggiormente a Pedro Matos, tecnico con cui aveva già lavorato ai tempi della Formula 2. Una decisione che avrebbe contribuito a migliorare la serenità interna dopo alcune tensioni vissute nel finale della scorsa stagione.
Parallelamente, però, Webber potrebbe aver iniziato a esplorare nuovi scenari per il futuro del suo assistito. Ed è proprio qui che il legame storico con Red Bull torna a essere un elemento decisivo. Sebbene non esistano trattative ufficiali, è chiaro che non dovrebbero sorprendere eventuali contatti tra le parti in causa.
McLaren blindata, ma lo scenario swap accende la Formula 1
Detto ciò, la McLaren non sembra intenzionata a privarsi di uno dei piloti più promettenti del campionato e per la Red Bull vale lo stesso con Max. Anche perché il contratto che lega Piastri alla scuderia di Woking è ancora lungo. Mai dire mai, però… ed è proprio qui che nasce l’ipotesi più clamorosa: uno swap diretto tra Piastri e Verstappen.
Uno scenario che oggi appare ancora fantascienza, ma che non si può completamente ignorare. E non è detto che l’eventuale clamoroso cambio di casacca non possa fare bene a tutti, scuderie in primis. La Red Bull vedrebbe infatti nell’australiano il volto ideale per aprire una nuova era tecnica, mentre la McLaren andrebbe cogliere l’occasione per assicurarsi il pilota più dominante dell’ultimo decennio.