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F1 | Niente talento, solo fortuna: Montoya ancora contro Verstappen dopo Miami

  • Postato il 6 maggio 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
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  • 3 min di lettura
F1 | Niente talento, solo fortuna: Montoya ancora contro Verstappen dopo Miami

Juan Pablo Montoya controcorrente su Max Verstappen: solo fortuna dopo il testacoda in partenza durante il GP di Miami di F1

Juan Pablo Montoya torna all’attacco su Max Verstappen dopo il GP di Miami di F1. L’ex-pilota colombiano, questa volta, si concentra sull’episodio della partenza. Il quattro volte iridato, già lungo in Curva 1, cerca di affiancarsi a Charles Leclerc, perdendo il controllo della sua RB22 sul cordolo. Con una elegante e spettacolare piroetta, riesce comunque a rimettersi in marcia, perdendo soltanto una manciata di posizioni.

F1 | Niente talento, solo fortuna: Montoya ancora contro Verstappen dopo Miami
Il testacoda di Max Verstappen a Miami — PH: F1inGenerale.com / PitShots.com

Talento o fortuna? Su F1TV si accende il dibattito tra Jolyon Palmer e Juan Pablo Montoya. L’episodio è il testacoda di Max Verstappen dopo la partenza, che vede l’olandese piroettare con la sua RB22, compiere un 360 e rimettersi subito in carreggiata. Una specialità ormai divenuta celebre per il quattro volte iridato, che in più occasioni ha dato sfoggio di una grande capacità di controllo del suo mezzo.

Ma se Palmer ne elogia la bravura, Montoya è più scettico, parlando di semplice fortuna. Una macchina, secondo l’ex-pilota colombiano, perde naturalmente velocità di rotazione durante un testacoda, e ciò che è accaduto in Florida è frutto di circostanze fortunate.

Lo scambio Palmer-Montoya su Verstappen

Palmer:Ha un’abilità incredibile nel finire in testacoda e riprendere la marcia nel momento perfetto“.

Montoya:Pensi che sia talento? Io credevo fosse pura fortuna“.

Palmer:Quando lo fai spesso quanto Max, devi per forza ammettere che è talento“.

Montoya, facendo spallucce:Okay“.

Palmer:Con l’auto in testacoda, ovviamente, ciò che vedi cambia di continuo“.

Montoya:Sì, ma la macchina gira su sé stessa e poi rallenta, capisci cosa intendo?“.

Palmer:Ma molto raramente rimane dritta, però… hai a disposizione, che so, 10 gradi su 360 perché sia perfettamente allineata in avanti. Hai il pedale del freno, hai il volante e la frizione, tutti elementi che puoi rilasciare al momento giusto, e Max ci riesce semplicemente volta dopo volta“.

Montoya:Non appena togli il piede dal gas l’auto smette di girarsi, certo, ma…“.

Palmer:Alla curva Stowe l’anno scorso, poi mi ricordo la gara a Hockenheim in cui ha vinto, e ha fatto una bella piroetta di 360 gradi perdendo soltanto un secondo e mezzo. Lo storico che ha Max nel finire in testacoda, ripartire e perdere tipo… Al primo giro ha perso tipo otto posizioni o giù di lì, girandosi davanti all’intero gruppo“.

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Foto Copertina: F1inGenerale.com / PitShots.com

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