F1 | Mercedes, nascosto il vantaggio degli aggiornamenti in Canada: ecco quando si vedrà la vera W17
- Postato il 30 maggio 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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La Mercedes ha rivelato che il pacchetto di aggiornamenti portato sulla W17 in Canada non ha mostrato il vero potenziale
Kimi Antonelli ha vinto dominando il Gran Premio di Montrèal dopo che il suo compagno di box è stato costretto al ritiro. In tutto il fine settimana le due Frecce d’Argento sono state in controllo rispetto agli avversari, ma il team si aspettava un distacco maggiore. La Mercedes crede che gli aggiornamenti portati in Canada sulla W17 non siano stati sfruttati al meglio viste le condizioni in cui si è svolto il weekend.

Le basse temperature hanno caratterizzato tutte le sessioni andate in scena sul tracciato di Montrèal. Questo particolare aspetto avrebbe reso più complicata la comprensione della monoposto dopo l’importante pacchetto di sviluppi introdotto. Per avere un quadro migliore sulle performance della vettura, bisognerà aspettare l’appuntamento di Barcellona.
Mercedes e il vantaggio degli aggiornamenti
La scuderia di Brackley ha portato gli upgrade un Gran Premio più tardi rispetto alla concorrenza. Durante il fine settimana, però, Toto Wolff pensava di poter contare su un miglioramento maggiore in termini di tempo sul giro. In ogni modo la Mercedes ha rivelato che il GP del Canada non ha raccontato il vero beneficio degli aggiornamenti montati sulla W17.
“Penso sia stato piuttosto difficile valutare il passo gara lì, perché faceva insolitamente freddo. La pista era intorno ai 16-17°C e si potevano vedere diversi piloti fare fatica a portare le gomme nella giusta finestra di utilizzo. La McLaren non era così lenta come sembrava, ma era evidente che stesse faticando a far funzionare bene gli pneumatici. Probabilmente dovremo aspettare Barcellona per avere un quadro reale della situazione, ma la cosa incoraggiante è che ciò che abbiamo misurato corrispondeva quasi esattamente alle nostre aspettative”, ha evidenziato Andrew Shovlin, Trackside Engineering Director della Mercedes.
Un ulteriore punto a favore riguarda la mancata necessità di intervenire sul set-up della vettura durante le sessioni. Questo significa che il team è arrivato in pista il venerdì già con delle simulazioni veritiere e con la consapevolezza del comportamento della monoposto con le nuove parti aggiornate.
“L’assemblaggio e le finiture di tutto il pacchetto erano ottimi. Avevamo un nuovo meccanismo per l’ala anteriore che ha funzionato bene. C’è molto lavoro di ingegneria dietro e siamo riusciti a deliberare l’assetto in modo efficace. Abbiamo toccato a malapena la vettura a livello di setup per tutto il weekend, il che è un ottimo segnale iniziale”, ha aggiunto.
L’importante tappa a Barcellona
Mercedes è sicura del fatto che in Spagna si avrà una visione migliore sul livello della vettura, anche nel confronto con gli altri team. Ricordiamo che la Ferrari porterà la seconda parte del proprio pacchetto di aggiornamenti introdotto a Miami. Tolta Monaco che è un’eccezione, a Barcellona si vedrà anche la gestione delle gomme ad alte temperature.
“Credo che Barcellona sarà il posto in cui avremo la prossima vera indicazione sui valori in campo. Quando si entra nella fase europea della stagione, la capacità di mantenere fresche le gomme diventa un fattore piuttosto decisivo. Barcellona è un ottimo banco di prova per questo. Ovviamente in mezzo c’è Monaco, ma non vediamo l’ora di arrivare lì (a Barcellona) per capire quali saranno gli effettivi rapporti di forza“, ha ribadito Andrew Shovlin.
Le lezioni apprese a Montrèal
Bradley Lord, Deputy Team Principal in Mercedes, ha tratto le conclusioni dell’appuntamento canadese. Oltre alla questione degli aggiornamenti, c’è stato un importante problema di affidabilità che ha condizionato la gara di Russell. Comunque anche Bradley ha confermato la visione sul potenziale nascosto degli upgrade.
“Penso che la prima cosa che abbiamo imparato sia che questa sarà una sfida di sviluppi davvero aggressiva per tutta la stagione. Abbiamo portato un grande aggiornamento. Probabilmente, come ha detto Shov in precedenza, è stato mascherato dalle basse temperature della pista, che hanno reso difficile portare le gomme nella giusta finestra di utilizzo. Sappiamo che anche gli altri team porteranno novità a ogni singola gara. Se al momento abbiamo un vantaggio, dovremo lavorare sodo per mantenerlo nel corso della stagione”, ha sottolineato.
Quello che è successo a Russell rappresenta un tema su cui la squadra dovrà lavorare per cercare di risolvere ciò che ha causato il guasto al motore: “Il guasto che ha avuto George in gara è un duro promemoria del fatto che l’affidabilità e la caccia continua a ogni singolo difetto sono di vitale importanza. Per arrivare primo, per prima cosa devi arrivare. E c’è un motivo se questo è un cliché del motorsport fin troppo noto”.
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Crediti immagine di copertina: Mercedes AMG F1 Team
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