F1, meccanico Ferrari investito: perché la FIA non ha penalizzato Hamilton. Lewis: "Basta errori"
- Postato il 20 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Un incidente ai box del Gran Premio del Belgio ha visto coinvolto Lewis Hamilton e un meccanico della Ferrari. La mancanza di penalizzazione da parte della FIA ha scatenato polemiche nel paddock. L'episodio si inserisce in una serie di errori che hanno caratterizzato sia il pilota Mercedes che il team di Maranello nel corso della stagione, dai problemi di Silverstone alle difficoltà riscontrate a Spa.
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Il secondo posto di Leclerc, una vittoria annusata e assaporata per qualche giro prima del ritorno furioso di Antonelli. E poi il 4° posto di Hamilton ora 2° nel Mondiale piloti dietro Kimi. La Ferrari torna da Spa in direzione Ungheria con un bilancio positivo. Non per Lewis che non ha avuto un week end perfetto e ne ha pagato le conseguenze. Tra l’errore di sabato in fp3 e l’incidente con Russell al via costato 5″ di penalità e una SF-26 danneggiata, l’inglese è stato pr0tagonista di un altro caso notevole: ha investito un meccanico alla ripartenza dal pit stop. Poteva prendere un’altra penalità ed invece è arrivata solo una multa per il team. Ecco spiegato il perchè.
- Meccanico investito: l'errore del box Ferrari
- Il malinteso al box Ferrari: perchè si è accesa la luce verde
- Il team radio di Hamilton e le dichiarazioni dopo la gara
- Ferrari multata, Hamilton graziato: la nota FIA
- Hamilton, tanti, troppi errori
Meccanico investito: l’errore del box Ferrari
Giro 21 del Gran Premio del Belgio. La direzione corsa chiama la Virtual Safety Car per pulire la pista da alcuni detriti. Occasione ghiotta per la Ferrari che reagisce chiamando il doppio pit stop. Rientra prima Leclerc, poi Hamilton. Charles riparte e sarà davanti ad Antonelli provando il colpo gobbo della vittoria (che però non arriverà per lo strapotere di Kimi e della Mercedes)
Hamilton rientra in coda a Leclerc e sconta la penalità di cinque secondi per l’incidente al via con Russell. Un malinteso alla fine del pit-stop ha fatto sì che Lewis ripartisse al semaforo verde investendo il meccanico dalle parti dell’anteriore destra. L’uomo è caduto a terra, fortunatamente senza riportare ferite.
Il malinteso al box Ferrari: perchè si è accesa la luce verde
Dopo la corsa è emerso un retroscena. Hamilton aveva richiesto all’ultimo istante una regolazione dell’ala anteriore. Questa richiesta non era stata trasmessa al responsabile della pista che doveva dare l’ok alla ripartenza e azionare il verde sul semaforo. Ecco perchè quando il meccanico, armato dell’attrezzo per regolare l’ala anteriore, si dirigeva verso il muso della vettura di Hamilton, la luce del piccolo semaforo posta davanti al pilota è diventata verde. Lewis è partito e ha colpito il meccanico, si è fermato ed è ripartito.
Il team radio di Hamilton e le dichiarazioni dopo la gara
Hamilton si è subito sincerato con il suo ingegnere di pista Carlo Santi su come stesse il meccanico investito. Una volta rassicurato sulle sue condizioni, Lewis ha provato a rimontare, riuscendo a sopravanzare nel finale Piastri, al 4° posto senza però riuscire a prendere Verstappen per il podio.
Una volta finita la gara il 7 volte campione del mondo sull’episodio al box ha detot: “Non so cosa sia successo, boglio dire, la luce è diventata verde quindi sono partito. In quei momenti stai guardando la luce, non stai guardando i meccanici. È più, probabilmente, colpa del team in definitiva”.
Hamilton ha ricordato un episodio analogo successo sempre al box Ferrari, con Raikkonen protagonista in negativo, quella volta con infortunio per il povero meccanico investito: “Quando è successo l’ho notato e mi sono fermato. Quello che mi è passato per la mente in quel momento è stato quando Kimi [Raikkonen] ruppe la gamba [al suo meccanico] e io… il mio cuore si è davvero stretto per un secondo ma sono davvero grato che stia bene.”
Ferrari multata, Hamilton graziato: la nota FIA
La FIA ha avviato un’indagine sull’incidente. Hamilton rischiava una seconda penalità, dopo quella per l’incidente con Russell al primo giro, che se comminata, anche di soli 5 secondi, gli avrebbe fatto perdere il 4° posto a vantaggio di Piastri. Ma la direzione corsa ha stabilito che una sanzione sportiva per Lewis non sarebbe stata giustificata.
Al contrario, è stata multata la Ferrari per 30mila euro complessivi, 10mila subito e gli altri con la condizionale a patto che episodi simili non si verifichino più. Nell’ambito del suo verdetto, la FIA ha scritto: “I commissari hanno stabilito che il pilota non ha alcuna colpa, si è reso conto di quanto accaduto non appena ha iniziato a ripartire e si è fermato immediatamente finché il meccanico non ha avuto via libera. Lungi dal tradursi in un vantaggio sportivo, l’incidente ha comportato uno svantaggio sportivo per la vettura numero 44, che ha subito un ritardo durante il pit stop. Date le circostanze, l’incidente non giustificava una sanzione sportiva, ma giustificava una multa salata per il team, poiché violazioni procedurali di questa natura compromettono la sicurezza dei meccanici.”
Hamilton, tanti, troppi errori
Se prima di Barcellona c’era stato uno switch positivo, dopo la Spagna il click è stato in negativo. Tanti, troppi errori per Hamilton che nelle ultime gare è stato meno perfetto del solito. Qualche errorino qua e là a Silverstone, soprattutto la partenza anticipata che gli è costata la possibilità di vincere, battuto da Leclerc in casa sua.
La cosa si è ripetuta a Spa. Lewis è andato a sbattere sabato nelle fp3 distruggendo la sua SF-26 e compromettendo poi le qualifiche. Partendo 5° si è trovato in contatto con Russell, forse evitabile, forse no, cosa che gli è costata la penalità. Anche il box Ferrari non è stato ineccepibile con l’inglese. A Silverstone la chiamata sbagliata nel finale con la Safety Car che gli ha fatto perdere il 2° posto (3 punti) a vantaggio di Russell e poi questo episodio del meccanico che conti alla mano potrebbe essere costato a Lewis almeno il poter lottare con Verstappen per il podio.
Hamilton lo sa e lo ha sottolineato: “Questo fine settimana è stato sfortunato, Silverstone anche. Non posso permettermi week end come questi. Quindi intensificherò il focus per la prossima settimana”. Obiettivo: zero errori!