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F1 | McLaren vuole copiare Ferrari, poi ci rinuncia: perché l’ala macarena è stata bocciata (per ora)

  • Postato il 27 giugno 2026
  • A Tc
  • Di F1ingenerale
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F1 | McLaren vuole copiare Ferrari, poi ci rinuncia: perché l’ala macarena è stata bocciata (per ora)

McLaren rinuncia all’ala “Macarena” in stile Ferrari: svelato perché il nuovo progetto non ha debuttato in Austria

Era uno degli aggiornamenti tecnici più attesi del Gran Premio d’Austria, ma alla fine non è mai sceso in pista. La McLaren aveva portato al Red Bull Ring la nuova ala posteriore ispirata al concetto introdotto da Ferrari e Red Bull, soprannominata nel paddock “Ala Macarena”, salvo poi decidere di non utilizzarla dopo gli ultimi controlli effettuati in garage.

A spiegare i motivi della scelta è stato il direttore tecnico Neil Houldey, che ha confermato come il componente non abbia superato gli ultimi test prima dell’inizio delle prove libere.

La McLaren sperava di introdurre già in Austria la nuova ala posteriore, studiata per replicare il particolare concetto aerodinamico che Ferrari aveva portato in pista a inizio stagione e che successivamente è stato adottato anche dalla Red Bull. Tuttavia, durante gli ultimi controlli prima delle FP1, qualcosa non ha funzionato come previsto.

F1 | McLaren vuole copiare Ferrari, poi ci rinuncia: perché l'ala macarena è stata bocciata (per ora)
Dettaglio dell’ala posteriore ‘macarena’ Ferrari – Foto Fabrega

McLaren boccia (per ora) l’ala macarena: ma per quale motivo?

“Purtroppo non siamo riusciti a utilizzare l’ala sperimentale che avevamo portato in circuito. Il team in fabbrica ha lavorato duramente per averla pronta, ma durante gli ultimi test di verifica nel garage non si è comportata come ci aspettavamo e non ci siamo sentiti a nostro agio nel farla debuttare in pista.” Per questo motivo la squadra ha preferito concentrarsi sul pacchetto già utilizzato nelle gare precedenti.

Houldey ha ammesso che la decisione non è stata semplice, ma ha spiegato come fosse la scelta più prudente in vista del weekend. “La decisione corretta era concentrare il nostro tempo in pista sull’ottimizzazione dell’attuale pacchetto. È deludente, ma continueremo a lavorare su questo componente prima di portarlo in un prossimo Gran Premio.”

Il nuovo elemento aerodinamico tornerà quindi in fabbrica, dove verranno effettuate ulteriori verifiche prima di un nuovo tentativo di omologazione in pista.

Già prima dell’inizio del weekend, Lando Norris aveva spiegato che lo sviluppo della nuova ala richiedeva tempi più lunghi del previsto. “Non è un progetto semplice. Serve tempo per capire un’ala così complicata. Però è qualcosa di molto bello e innovativo.”

Norris e l’elogio alla Ferrari per l’ala macarena

Il pilota britannico ha anche elogiato la Ferrari per essere stata la prima squadra a interpretare il regolamento in questa direzione. “È stato davvero interessante vedere la Ferrari utilizzarla all’inizio della stagione. È incredibile quello che può fare chi riesce a interpretare il regolamento nel modo giusto e trovare queste soluzioni. Avrei voluto averla già tre mesi fa.”

Il mancato debutto dell’ala “Macarena” non ha comunque compromesso il venerdì della McLaren. Dopo una prima sessione complicata, condizionata anche da un problema idraulico sulla vettura di Norris, il team di Woking ha reagito nelle FP2.

Norris e Oscar Piastri hanno infatti chiuso rispettivamente al secondo e al terzo posto, confermando come la MCL39 resti una delle monoposto più competitive anche senza il nuovo aggiornamento aerodinamico.

La scelta di rinviare il debutto dimostra inoltre l’approccio prudente della McLaren, che ha preferito rinunciare a un possibile vantaggio piuttosto che correre rischi con un componente non ancora completamente validato.

Crediti copertina: Albert Fabrega

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