F1 | Leclerc si lamenta dell’ibrido, la telemetria gli dà ragione: cosa è successo? – Analisi Qualifiche Olanda
- Postato il 22 agosto 2026
- A Tc
- Di F1ingenerale
- 1 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Leclerc indica nella gestione dell’ibrido una delle principali difficoltà delle qualifiche in Olanda e l’analisi della telemetria mostra come Ferrari abbia modificato il deployment nel corso della sessione.
Le qualifiche a Zandvoort hanno lasciato qualche rimpianto a Charles Leclerc. Dopo l’ottima competitività mostrata nella Sprint, il ferrarista non è riuscito a esprimere lo stesso livello sul giro secco nel momento decisivo. Nell’intervista al termine della sessione, il pilota ha indicato tra le cause più impattanti proprio la gestione del deployment dell’ibrido. Ferrari ha modificato la strategia di erogazione dell’energia nel corso delle qualifiche, ma nel Q3 la Power Unit non si è comportata come previsto. Cerchiamo riscontro alle parole del monegasco attraverso l’analisi telemetria delle qualifiche in Olanda.
Cosa è cambiato nel corso delle qualifiche
Per verificarlo confrontiamo i migliori giri di Leclerc in Q1 (rosso), Q2 (bianco) e Q3 (giallo), concentrandoci esclusivamente sugli allunghi, dove le differenze nell’erogazione della Power Unit risultano più leggibili.

Nel corso delle qualifiche Ferrari ha progressivamente spostato il deployment, fornendo più energia tra T2 e T3, per favorire la fase di trazione, e nei tratti ad alta velocità di T7, T8 e T13, con l’obiettivo di migliorare la percorrenza. Una scelta che sembra nascere dalla volontà di ottimizzare soprattutto il secondo settore, punto debole della Ferrari rispetto alla McLaren, ma che probabilmente ha finito per sbilanciare eccessivamente la distribuzione dell’energia nell’arco del giro.
La conseguenza più evidente arriva infatti nella parte conclusiva: da T14 verso il rettilineo principale, il Q3 paga progressivamente in accelerazione, arrivando con circa 15 km/h in meno di velocità di punta rispetto al Q1.
In aggiunta, nel Q3 si verifica un’anomalia ancora più evidente, con un netto taglio di potenza in approccio a T11, che rientra sicuramente tra quei comportamenti indesiderati della Power Unit menzionati dallo stesso Leclerc al termine delle qualifiche.
La telemetria sembra quindi confermare le sensazioni del monegasco: Ferrari ha cercato di redistribuire il deployment per recuperare performance nelle zone più sfavorevoli della pista, ma nel Q3 il compromesso è diventato troppo sbilanciato, penalizzando Leclerc proprio nel giro decisivo.
Leggi anche: F1 | Leclerc rivela un problema al motore durante le qualifiche: cosa è successo alla Ferrari – GP Olanda
Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter
Crediti immagine di copertina: ©F1inGenerale
L'articolo F1 | Leclerc si lamenta dell’ibrido, la telemetria gli dà ragione: cosa è successo? – Analisi Qualifiche Olanda proviene da F1ingenerale.