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F1, la Red Bull prepara la successione a Verstappen in “stile Antonelli”. Colapinto derubato, che attacco all’Italia

  • Postato il 8 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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F1, la Red Bull prepara la successione a Verstappen in “stile Antonelli”. Colapinto derubato, che attacco all’Italia

La Red Bull pensa al futuro ed è difficile non pensare che le scelte della scuderia siano state anche condizionate dal grande successo che sta ottenendo Kimi Antonelli. La squadra inglese si prende infatti lo scopritore del pilota italiano con il compito, magari, anche di riuscire a creare una successione interna nel caso di un addio di Max Verstappen. Nel frattempo le vacanze italiane di Franco Colapinto prendono una piega inaspettata e poco piacevole.

Il futuro di Verstappen in bilico

Max Verstappen tiene in mano il mercato piloti per le prossime stagioni. Il pilota olandese è legato a un contratto con la Red Bull fino al 2028 ma con delle clausole che gli permettono di uscire se la macchina non dovesse permettergli di lottare per le posizioni più alte della classifica piloti. L’interesse della casa di Milton Keys è ovviamente quella di tenersi stretto Max e secondo le ultime indiscrezioni sarebbero già stati fatti i primi tentativi in tale direzione. A lanciarla è stata proprio un ex pilota come Juan Pablo Montoya che ha rivelato come la Red Bull avrebbe proposto un “bonus” da 30 milioni a Verstappen per evitare il divorzio. Offerta che però sarebbe stata rispedita al mittente con l’olandese che avrebbe chiesto il doppio.

La successione a Max in stile “Antonelli”

Le grandi manovre per il futuro però sono già cominciate. La Red Bull è apparsa quella meno impegnata nel corso degli ultimi mesi ma ora arriva un annuncio importante che potrebbe dire molto sulle strategie future. Gwen Lagrue ha infatti dato l’addio alla Mercedes per sposare la causa della scuderia di Milton Keys dove ricoprirà il ruolo di talent scout al posto di Helmut Marko. Un passaggio che a uno sguardo rapido può sembrare una mossa di secondo piano e che invece può diventare anche fondamentale per le prossime mosse. Lagrue, infatti, è stato fondamentale nel suo ruolo di talent scout alla Mercedes e ovviamente la sua scelta più significativa è stata quella di Kimi Antonelli, individuato quando aveva appena 11 anni. Ma il suo lavoro è stato importante anche per le figure di Esteban Ocon (reclutato da giovanissimo) ma anche di George Russell, Fred Vesti e Doriane Pin.

Secondo l’ex pilota Johnny Herbert, la scelta della Red Bull di puntare su Lagrue potrebbe avere letture diverse: “Conoscendolo so che ha un ottima comprensione di ciò che serve per tirare fuori il meglio dai piloti. La Red Bull deve dimostrare a Verstappen che stanno fanno di tutto per ricostruire la scuderia. Ma allo stesso tempo la sua figura potrebbe essere chiave anche per migliorare Hadjar e metterlo nelle migliori condizioni possibili. Quindi si potrebbe pensare a una mossa anche per preparare la successione di Max”.

Colapinto derubato: l’attacco all’Italia

La pausa della Formula 1 permette ai piloti di staccare un po’ la spina in vista della ripresa. Ma c’è chi non ha la possibilità di rilassarsi come Franco Colapinto. L’argentino ha scelto l’Italia e Como per le sue vacanze che però hanno preso una piega inaspettata e poco piacevole quando la sua auto è stata svaligiata dai ladri che hanno rubato i bagagli del pilota che non ha perso tempo e si è sfogato sui social: Chi avrebbe mai detto che gli italiani avrebbero rubato tutto a un sudamericano? Non hanno nemmeno lasciato il kit del mate e sono sicuro che nemmeno gli piacerà”. Uno sfogo che ha creato un’ondata di polemica sui social e al pilota non è bastato nemmeno sostituire la parola “italiani” con “europei” per frenare alcuni commenti infuriati.

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Virgilio.it

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