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F1 | La Ferrari e il problema simulatore, come è stato affrontato per il GP di Monaco

  • Postato il 4 giugno 2026
  • A Tc
  • Di F1ingenerale
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F1 | La Ferrari e il problema simulatore, come è stato affrontato per il GP di Monaco

Hamilton aveva dichiarato di non aver usato il simulatore Ferrari per il GP del Canada, ma per Monaco è cambiato qualcosa? Ecco la risposta

Già da dopo Miami Hamilton aveva manifestato delle insoddisfazioni per il simulatore Ferrari, ma pare che per il GP di Monaco la cosa si sia risolta. Durante l’ultimo weekend in Canada il sette volte campione del mondo aveva ammesso di non averlo usato, ottenendo poi un risultato sorprendente dopo aver dominato il suo compagno di squadra per tutto il weekend, che lo aveva utilizzato.

Formula 1, Monte Carlo, Monaco

Da qui erano nati dei dubbi sull’effettivo buon utilizzo del simulatore di Maranello, con Hamilton che aveva dichiarato che non voleva usarlo più per il resto della stagione. Ma Monaco resta una pista atipica, dove se continui a girare, anche in maniera virtuale, ti porta dei guadagni in termini di prestazione. Ecco perchè Lewis sarebbe tornato ad usarlo per la preparazione di questo Gran Premio.

Il pensiero di Leclerc

Anche Leclerc, interrogato nella solita conferenza stampa del giovedì, ha espresso la sua opinione sull’uso del simulatore e sulla correlazione dati e pista: Non cambierò il mio approccio. Il simulatore è stato uno strumento molto utile per me, soprattutto in passato. Questo è fondamentale quando abbiamo portato delle modifiche alla vettura di base.”

Queste modifiche possono essere effettuate grazie all’uso del simulatore: “Le modifiche che portiamo sono ciò che proviamo al simulatore a casa. Quindi fa parte del processo di sviluppo.” Per il momento il problema simulatore in casa Ferrari sembra esser stato messo da parte per la preparazione del GP di Monaco, con entrambi i piloti che hanno usato lo strumento utile per accumulare più giri possibili e conoscere già il tracciato con queste nuove vetture. Vedremo se il dietrofront di Hamilton pagherà, in un weekend dove la Ferrari è (quasi) obbligata a vincere.

Leggi anche: F1 | Hamilton spiega perché la Ferrari SF-26 può essere competitiva a Monaco

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