F1 | La decisione FIA potrebbe non aiutare la Ferrari: un ex di Maranello spiega perché
- Postato il 6 febbraio 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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Un ex Ferrari ha spiegato perché la decisione della FIA sul motore Mercedes potrebbe non rappresentare un vantaggio per la Rossa di Maranello.
Ne abbiamo già parlato a lungo e continueremo a farlo ancora per diverso tempo. Il caso riguardante il motore della Mercedes e la FIA continuerà ad essere al centro delle discussioni in questo avvio di 2026 viste quelle che sono le ultime voci che arrivano a riguardo. Stando a quanto riportato da Autosprint, infatti, sembrerebbe che la Federazione sia decisa a introdurre i controlli anche ad alte temperature a lungo richiesti dagli altri motoristi. Per far sì che il tutto diventi ufficiale è richiesta una votazione che molto probabilmente sarà svolta durante uno dei prossimi incontri che precederanno il primo weekend di Melbourne.

Ovviamente, qualora la FIA approvasse questo cambiamento, potremmo assistere ad una vera e propria guerra politica visto che Mercedes difficilmente accetterà una decisione del genere. Dietro ci sarebbe la paura di veder svanire quel vantaggio che in molti hanno stimato in circa un paio di decimi al giro derivante dall’ormai famoso rapporto di compressione variabile.
Cosa cambia per la Ferrari?
A rispondere ci ha pensato Mattia Binotto durante il suo intervento al podcast ‘Terruzzi Racconta’. L’ex Team Principal della Rossa, ancor prima che la Federazione prendesse la decisione anticipata da Fulvio Solms, aveva parlato dello stratagemma trovato e implementato dalla scuderia di Brackley. “Anche se qualcuno ha sviluppato un sistema che, dal punto di vista regolamentare, può essere legale o non legale, e su questo potremmo discuterne per ore, non è detto che, una volta arrivati in pista, questo vantaggio competitivo venga mostrato subito. O mostrato del tutto, o nella sua interezza. Quindi, quando qualcuno dice: “Ah, Mercedes ha sviluppato questo sistema”, in realtà non possiamo saperlo con certezza. Mettiamo pure l’ipotesi che Mercedes abbia davvero sviluppato un sistema di area grigia. Anche in quel caso, quando si arriva in pista, non è detto che si veda immediatamente un motore Mercedes nettamente superiore. Ma non perché non lo sia. Forse, ancora una volta, è semplicemente una scelta strategica“, sono state le parole di Mattia Binotto.
L’eventuale decisione della FIA potrebbe dunque non rappresentare un vantaggio per i team rivali. La Power Unit progettata dalla Mercedes potrebbe comunque dimostrare di essere la migliore in termini di efficienza e potenza, al di là di quello che è il tanto discusso “trucco”. Come sempre, quindi, l’ultimo giudice sarà sempre la pista.
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Fonte dell’immagine usata come copertina dell’articolo: Scuderia Ferrari
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