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F1 | In Austria come a Barcellona: le analisi Pirelli fanno sperare la Ferrari

  • Postato il 27 giugno 2026
  • A Tc
  • Di F1ingenerale
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F1 | In Austria come a Barcellona: le analisi Pirelli fanno sperare la Ferrari

Il weekend in Austria sarà deciso da un fattore chiave: le analisi Pirelli fanno sperare la Ferrari

In Austria potrebbe replicarsi uno scenario che già ha portato grandi sorrisi alla Ferrari a Barcellona: le analisi sulle gomme Pirelli al termine del venerdì di prove libere evidenziano l’importanza di una minuziosa gestione degli pneumatici in gara.

Ferrari GP Austria
Crediti: Antonio Spina per F1inGenerale.com

Che caldo in Austria: la gestione gomme sarà decisiva

I team si preparano a un weekend rovente. A Spielberg le temperature tengono fede all’allerta caldo emanata dalla FIA. “Sarà una situazione simile a quella di Barcellona in termini di degrado”, ha spiegato ai media presenti nel paddock austriaco, tra cui F1inGenerale.com, Simone Berra, Pirelli Chief Engineer. “Abbiamo visto nelle prime due sessioni di prove libere che il decadimento termico è piuttosto significativo anche a causa delle caratteristiche del circuito e delle temperature. La pista nel corso del venerdì ha toccato i 53 gradi centigradi. Inoltre, la rugosità dell’asfalto di Spielberg è simile a quella di Barcellona.”

Nei 71 giri sul Red Bull Ring sarà cruciale trattare con dovizia le coperture, accortezza divenuta già grande punto di forza del Cavallino in Spagna: “Come ci aspettavamo, il fattore chiave questo weekend potrebbe essere la gestione termica durante la gara.”

“In termini di degrado, abbiamo potuto raccogliere dati specialmente su Hard C3 e Medie C4, mentre solo alcuni hanno testato le Soft C5. La missione più complicata è quella di mantenere sotto controllo l’asse posteriore. I piloti dovranno stare attenti nel corso della gara a non surriscaldare troppo gli pneumatici. Il degrado visto nelle prove libere è significate, circa due decimi a giro per le mescole Medie e Hard. Crediamo però che nella gara diminuirà un po’, anche se resterà significativo”, ha proseguito Berra.

Una sorpresa della domenica austriaca potrebbe essere la gomma morbida. Le Soft C5 non sembrano così lontane dai compound più duri. Sarà un po’ più difficile da gestire, ma può essere una gomma da gara, non è così distante in termini di degrado. Usando una C5 per uno stint, si avrà un piccolo vantaggio nei primissimi giri, poi sarà possibile controllare il degrado. Non è una mescola fuori dai giochi. Come a Barcellona potremmo vedere tutti e tre i compound utilizzati in gara.

Non sarà una gara a un’unica sosta

Non sarà quasi certamente un gran premio ad un’unica sosta. Le strategie potrebbero essere molteplici e soggette a diverse interpretazioni. Con questo degrado è chiaro che andiamo verso una gara da due soste.”

Se è possibile una strategia con tre pit-stop? Sì, sulla carta sì, anche se rispetto a Barcellona si potrebbe soffrire di più a causa del traffico. Qui infatti seguire da vicino un’altra vettura sembra più difficile”, ha concluso il Chief Engineer di Pirelli.

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