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F1 | Imola diventa un caso, Bottas gela l’Italia: “Tasse e Fisco? Meglio correre ad Abu Dhabi”

  • Postato il 1 ottobre 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
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F1 | Imola diventa un caso, Bottas gela l’Italia: “Tasse e Fisco? Meglio correre ad Abu Dhabi”

Bottas spiazza in Malesia e ammette il vero motivo per cui i piloti di F1 non vogliono correre a Imola a fine stagione: ed esplode il caso tasse.

La F1 deve ancora decidere se chiudere la stagione 2026 ad Abu Dhabi, e l’opzione Imola rimane sul tavolo… Se non fosse per la questione tasse. A sollevare la polemica ci ha pensato Valtteri Bottas, nel giovedì di media day in Malesia.

Durante la conferenza stampa del GP del Bahrain, a cui era presente anche F1InGenerale, il pilota della Cadillac ha risposto all’eventualità di chiudere l’anno ad Imola, come si sta già discutendo. Una decisione che sta dividendo il paddock. Pochi giorni fa, Lewis Hamilton si era detto contrario all’idea perché secondo lui la situazione in Qatar e Abu Dhabi non è così a rischio, mentre Max Verstappen l’aveva appoggiata, alla luce delle continue tensioni in Medio Oriente.

Baku, Azerbaijan, 23rd September 2026, Valtteri Bottas in the paddock during Media Day at the Azerbaijan Grand Prix, Copyright Antonio Spina
Copyright Antonio Spina

“Non sono un grande fan perché ho sentito del meteo in quel periodo dell’anno”, ha spiegato Bottas parlando di Imola. “La nebbia la mattina, il sole tramonta prima, la temperatura… Inoltre, non so se avete sentito delle tasse italiane… Perciò nessun pilota vuole correre lì a causa dei recenti eventi.”

Il pilota finlandese si riferiva alle ultimissime verifiche condotte dalla Guardia di Finanza, che ha messo nel mirino le posizioni fiscali e sui compensi dei piloti non residenti, portando a maxisborsamenti stimati attorno ai 100 milioni di euro. La stretta fiscale ha fatto allarmare diversi team di Formula 1.

Per affondare ancora di più il colpo sul Fisco del Belpaese, Bottas ha dichiarato che è tutto nelle mani della F1: “Ovviamente, se si deciderà di andare a Imola, ci adegueremo. Non credo che la Formula 1 rischierebbe per tutte le persone coinvolte se le condizioni non ci fossero”, ha affermato.

“Ad Abu Dhabi non ci sono tasse, giusto? Credo che chiunque vorrebbe correre in un posto caldo, ma da quello che ho sentito, Qatar e Abu Dhabi si faranno, quindi…”

Crediti immagine di copertina: Antonio Spina per F1InGenerale

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