F1 | Il monito della Red Bull: l’ADUO non basta, la Power Unit migliore a Melbourne lo sarà a lungo

  • Postato il 2 febbraio 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
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Secondo la Red Bull, l’ADUO non ricompatterà la griglia: la Power Unit migliore a Melbourne lo resterà a lungo

La F1 vuole una griglia compatta e competitiva, ma Red Bull frena gli entusiasmi: l’ADUO non avrà un grande impatto sulle Power Unit. Le nuove unità motrici sono complesse e richiedono un lungo periodo di progettazione e collaudo prima di poter ricevere degli aggiornamenti. Per questo motivo, il sistema sviluppato dalla Federazione Internazionale non riuscirà a livellare rapidamente le prestazioni in pista.

F1 | La sentenza Red Bull: l'ADUO non basta, la Power Unit migliore a Melbourne lo sarà a lungo
Power Unit Ferrari regina di affidabilità a Barcellona – PH: Scuderia Ferrari

L’ADUO — il sistema delle Additional Development and Upgrade Opportunities — non servirà quasi a nulla, parola di Ben Hodgkinson, responsabile Power Unit in Red Bull. Il meccanismo prevede degli interventi di valutazione ogni sei, dodici e diciotto gare, volti a garantire maggiori mezzi di sviluppo ai costruttori in difficoltà. Per l’ingegnere britannico, tuttavia, si tratta di una trovata fallace.

Ciò che penso non sia pienamente compreso dai regolatori è che il tempo di gestazione di un’idea su una power unit è molto più lungo rispetto a quello di un telaio — spiega Hodgkinson a RacingNews365.comSe devo introdurre una modifica, innanzitutto non ho soltanto due monoposto da aggiornare, ma un’intera flotta di motori: potrei avere anche dodici unità da aggiornare, e questo richiede tempo“.

A Melbourne si deciderà il Mondiale di F1?

Con le omologazioni non puoi permetterti di scommettere su qualcosa che non sia già ampiamente collaudato, perché rischieresti di infilarti in un mare di problemi — continua l’ingegnere britannico — I nostri pezzi sono normalmente componenti metallici ad altissima precisione, che richiedono tempo per essere prodotti: per alcuni elementi il ciclo di produzione può arrivare anche a dodici settimane“.

Poi serve un periodo simile per validarli e un ulteriore lasso di tempo analogo per distribuirli e inserirli nel parco motori utilizzato in gara. Se una squadra ha un vantaggio sulla power unit già dalla prima gara, ci vorrà del tempo prima che chiunque altro possa recuperare. L’ADUO prova a riequilibrare la situazione. Tuttavia, la valutazione avviene dopo sei gare e, tecnicamente, l’aggiornamento può essere introdotto dalla settima“.

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Foto Copertina: @F1 via X.com

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