F1 Gp Belgio, orari e dove vedere in tv: tra Eau Rouge e Raidillon Ferrari e Antonelli all'esame Spa
- Postato il 16 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Se Assen lo è per la MotoGP, Spa-Francorchamps è sicuramente l’università della F1. Arriva il momento della stagione in cui il circus affronta uno dei circuiti che ne hanno fatto la storia con quel tratto da brividi Eau Rouge-Raidillon che si spera queste monoposto di ultima generazione possano effettuare in pieno senza troppo risparmio energetico.
Nelle Ardenne si corre la penultima gara prima della sosta del mese di agosto per un campionato quanto mai in bilico dopo i problemi di affidabilità di Antonelli e l’ascesa delle Ferrari con Hamilton non molto lontano da Kimi, così come Russell, e Leclerc ringalluzzito dal successo di Silverstone.
- La F1 fa tappa a Spa-Francorchamps
- Antonelli in crisi? Due "zeri" che pesano
- Ferrari, attacco o difesa: che rossa vedremo a Spa
- Spa-Francorchamps, l'università della F1
- Momenti iconici di Spa nel segno di Michael Schumacher
- Gran Premio del Belgio, a che ora e dove vederlo in tv
La F1 fa tappa a Spa-Francorchamps
La Formula 1 si avvia verso la fase finale della prima metà della stagione 2026 con un doppio appuntamento conclusivo su uno dei circuiti più iconici dell’anno: Spa-Francorchamps. Il Gran Premio del Belgio è la penultima gara prima della pausa estiva e arriva con la classifica del campionato incredibilmente serrata dopo un altro “zero” di Kimi Antonelli a Silverstone che ha riavvicinato ulteriormente George Russell e Lewes Hamilton con una Ferrari rinvigorita da due successi nelle ultime tre gare, l’ultimo con Charles Leclerc al Gran Premio di Gran Bretagna.
Antonelli in crisi? Due “zeri” che pesano
Due passaggi a vuoto nelle ultime tre gare, peraltro coincisi con altrettante vittorie della Ferrari. Antonelli non è sicuramente in crisi, lo provano le pole, i giri veloci e il fatto che senza il cedimento della sua Mercedes, a Silverstone avrebbe vinto lui, andando a riprendere Leclerc, dopo essersi fatto una quarantina di giri con un grande passo sulle stesse gomme nel primo stint.
Resta però una questione numerica importante e un allarme dovuto all’affidabilità globale della Mercedes che nelle ultime 4 gare ha registrato già tre ritiri: uno di Russell in Canada e due di Antonelli (Barcellona e Silverstone). Nonostante la superiorità del mezzo e sua nei confronti anche dello stesso compagno, Antonelli in questa prima parte di campagna europea, se si eccettua Monaco dove si è corso prima del Canada, si ritrova con una vittoria che manca da Montreal e solo 25 punti di vantaggio su Russell e poco più 32 su Hamilton.
Ferrari, attacco o difesa: che rossa vedremo a Spa
Il dilemma è oramai amletico. Ferrari competitiva o no nelle Ardenne? La domanda nasce spontanea dal fatto che finora la SF-26 ha spesso disatteso le attese, e scusate il gioco di parole, degli stessi uomini del Cavallino Rampante. Se a Monaco doveva essere un possibile trionfo, Antonelli ha messo in riga la SF-26 su tutta la linea. Idem in Austria dove Hamilton e Leclerc hanno sofferto le pene dell’inferno.
Ma a Barcellona e Silverstone che doveva essere debacle sulla carta con tutta Maranello a mettere le mani avanti, sono arrivate soddisfazioni, podi, punti e soprattutto vittorie, una per parte. La principale novità che Maranello potrebbe montare in Belgio potrebbe essere la versione evoluta dell’ala ‘Macarena‘, l’innovativo alettone posteriore che ha suscitato la curiosità di tutto il paddock, l’imitazione da parte di Red Bull e qualche perplessità in FIA che sta indagando sulla sua pericolosità dopo i problemi accusati da Verstappen in Austria e Silverstone.
Spa-Francorchamps, l’università della F1
Il Gran Premio del Belgio è un evento classico della Formula 1, presente fin dalla prima stagione nel 1950. Ricco di storia, il leggendario circuito di Spa-Francorchamps, nella regione delle Ardenne, è amato e rispettato da tutti i piloti. Spa è da tempo considerato un circuito per piloti “veri”. Le difficoltà del tracciato sono ben note: il mix estenuante di tratti ad alta velocità, curve cieche e notevoli dislivelli fa sì che ogni giro richieda la triade fondamentale delle corse: abilità, concentrazione e coraggio.
Fernando Alonso una volta disse che Spa è un circuito “dove il pilota può fare la differenza”, ed è per questo che rimane uno dei preferiti da tutti i piloti in griglia. Come gli altri circuiti storici di Monaco e Silverstone, il Circuit de Spa-Francorchamps vanta numerosi nomi di curve memorabili dalla ripida salita che inizia a Eau Rouge, probabilmente una delle sequenze di curve più famose al mondo. I piloti la affrontano ad alta velocità, sterzano a sinistra, poi a destra e continuano a spingere in salita attraverso Raidillon, alla chicane Bus Stop che chiude il giro.
Momenti iconici di Spa nel segno di Michael Schumacher
Ci sono dei momenti che sono entrati di diritto nella storia della F1 legati al Gran Premio del Belgio e quasi tutti, nel recente passato portano la firma di Michael Schumacher che proprio qui, nelle Ardenne, si rivelò al mondo nel 1991 salendo per la prima volta su una Jordan e portandola al 7° posto in griglia quasi senza conoscere monoposto e circuito. L’anno dopo arrivò la prima vittoria della sua carriera, proprio a Spa nel week end in cui, nelle prove, Senna salvò la vita a Erik Comas.
Sempre Schumacher protagonista qui di vittorie epiche, in tutto 6, come nel ’95 partito 16° tenendo dietro su pista bagnata e con gomme da asciutto, un Damon Hill che aveva messo le rain e nel ’97 con una scelta azzeccata poco prima del via. Ma anche di momenti negativi come il tamponamento con Coulthard nel ’98 quando stava dominando sempre sotto la pioggia, andando poi a muso duro nel box McLaren contro lo scozzese accusandolo di aver rallentato apposta per farsi centrare e poi quel sorpasso subito da Hakkinen nel 2000 con il doppiato Zonta nel mezzo.
Gran Premio del Belgio, a che ora e dove vederlo in tv
Il Gran Premio del Belgio, decimo round del Mondiale di Formula 1 2026, in programma sullo storico circuito di Spa-Francorchamps. Tutto il weekend sarà live su Sky Sport Uno, Sky Sport F1, Sky Sport 4K e NOW. Venerdì si accendono i motori con la prima sessione di prove libere, in programma alle 13.30, seguita alle 17 dalle prove libere 2. Sabato alle 12.30 semaforo verde per le FP3, mentre alle 16 scatteranno le qualifiche che definiranno la griglia di partenza del Gran Premio.
Domenica, alle 15, il via della gara. Telecronaca affidata come di consueto alla voce di Carlo Vanzini, in cabina di commento con Marc Gené e Roberto Chinchero. Analisi tecniche con Ivan Capelli, Matteo Bobbi e Vicky Piria, con l’inviata Mara Sangiorgio e Davide Camicioli che durante l’anno si alterneranno tra studio e circuito.
- Venerdì 17 luglio
Prove Libere 1: ore 13:00 – 14:00
Prove Libere 2: ore 17:00 – 18:00
- Sabato 18 luglio
Prove Libere 3: ore 12:30 – 13:30
Qualifiche: ore 16:00 – 17:00
- Domenica 19 luglio
Gara: ore 15:00