Ferrari e ADUO al centro dell’analisi del Team F1 di Sky: il motore è fondamentale per battere Mercedes
Al termine del GP del Giappone di F1, negli studi di Sky Italia l’attenzione si è concentrata su un tema cruciale per Ferrari: il rientro nei parametri dell’ADUO. In questa fase della stagione, infatti, la Rossa ha l’esigenza di intervenire sul motore per provare a ridurre il gap che la separa dalla Mercedes, attualmente riferimento della griglia. Il tema è centrale perché solo rientrando nei limiti dell’ADUO, Ferrari potrà ottenere un gettone utile a lavorare sullo sviluppo della power unit, indispensabile per rimanere competitiva sulle piste più tradizionali.
Secondo le regole, la Scuderia di Maranello dovrebbe rientrare almeno entro il 2% di distacco dalla power unit Mercedes per poter sfruttare questo token e aggiornare la propria unità motrice. Matteo Bobbi ha subito analizzato l’importanza di questo passaggio: “Non so se Ferrari rientrerà in questo 2%, penso proprio di sì. Ed è un fondamentale che la Ferrari necessita se vuole pensare di combattere contro Mercedes. Poi deve lavorare anche sul resto come ha detto Vasseur, ma è imprescindibile avere una Power Unit migliore al momento, perché sono troppo lontani.”
F1 | Ferrari sogna l’ADUO: modifiche al motore fondamentali per battere Mercedes – foto: Scuderia Ferrari
Come verranno analizzati i dati?
Sul tema dei dati, Ivan Capelli ha evidenziato le difficoltà nell’interpretazione dei parametri dell’ADUO: “Sarà interessante capire come andranno a leggere i dati e a fare questa classifica, perché se guardi le qualifiche e guardi la gara hai delle fotografie diverse, no? Quindi devi intrecciare tutti questi dati e non si saprà come faranno. Ci sarà un risultato finale, la Ferrari deve sperare di entrare in quel parametro per poter lavorare sul motore.”
A chiudere l’analisi è stato Roberto Chinchero, sottolineando quanto sia urgente per la Rossa intervenire sul motore: “Serve il motore, serve rivedere e rimettere mano sul motore endotermico perché con il motore attuale la Ferrari potrà essere favorita su piste come Monaco o Singapore, ma abbiamo visto abbastanza chiaramente che sui permanenti fa più fatica.”