F1 | Ferrari, il Belgio (non) sarà un calvario: il “terzo indizio” sulla SF-26 a Spa-Francorchamps
- Postato il 13 luglio 2026
- A Tc
- Di F1ingenerale
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Dopo i progressi dimostrati a Silverstone, la Ferrari affronta il Gran Premio del Belgio con fiducia rinnovata. Il circuito veloce di Spa-Francorchamps potrebbe rappresentare un'occasione favorevole per la SF-26, le cui caratteristiche aerodinamiche potrebbero esaltarsi sulle lunghe curve belghe. Gli ultimi dati tecnici suggeriscono che il gap con Mercedes potrebbe ridursi significativamente, trasformando questa tappa in un'opportunità competitiva piuttosto che in un ostacolo per il team di Maranello.
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La Ferrari non deve temere il GP del Belgio di F1: il circuito di Spa-Francorchamps può esaltare i pregi di una’efficientissima SF-26
Gli indizi di Silverstone verso il Belgio: la Ferrari SF-26 non teme la Mercedes a Spa-Francorchamps. In Inghilterra è apparso chiaro: la bontà progettuale della monoposto di Maranello non è più in discussione e il team di Brackley è avvisato. Fino a fine stagione – con altre evoluzioni in arrivo per entrambe le scuderie – sarà lotta aperta tra Charles Leclerc–Lewis Hamilton e Andrea Kimi Antonelli–George Russell.

Erogazione, basso carico, bilanciamento: la ricetta degli ingegneri in Rosso per battere la Mercedes “a casa loro” è parsa chiara sin dal venerdì. La Ferrari si è presentata a Silverstone nel migliore dei modi possibile: ottime scelte di messa a punto, perfetta intuizione strategica nel sacrificare punti di carico e favorire l’efficienza sui rettilinei, impeccabile gestione dell’elettrico, poi copiata in larga parte dai rivali.
La SF-26, dopo Barcellona, trionfa anche in Inghilterra e non è un caso: tanto la pista catalana quanto quella britannica sono storicamente tracciati che mettono a dura prova le monoposto, spesso premiando il miglior pacchetto della griglia. Se due indizi non sono ancora una prova, il terzo potrebbe arrivare a Spa-Francorchamps. Il tracciato belga, che certamente sorride alla W17, potrebbe regalare un weekend ancora imprevedibile.
Mercedes-Ferrari: una poltrona per due in Belgio
I tre settori di Spa-Francorchamps presentano sfide chiarissime: il primo, con il lungo rettilineo che da Eau Rouge – Radillon porta Les Combes, così come il terzo, che dopo Stavelot raggiunge la Bus Stop, avranno un elevatissimo costo energetico. Il settore centrale, invece, sarà cruciale per la ricarica e metterà enfasi sul bilanciamento delle vetture, come sottolinea Paolo Filestti su RacingNews365.
Quanto accaduto a Silverstone potrebbe ripetersi in Belgio: se la Ferrari dovrà fare i conti con il deficit motoristico nelle sezioni veloci – ridotto dall’arrivo del primo pacchetto ADUO – allo stesso tempo potrebbe guadagnare terreno laddove conta la bontà telaistica. In ogni caso, gli altri rivali sembrano lontani, rendendo il podio un obiettivo più che concreto da raggiungere. Il tutto in vista delle tappe ungheresi e olandesi, ben più affini, sulla carta, alla Rossa.
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Foto Copertina: Marco Talluto per F1inGenerale.com
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