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F1 | Ferrari fa doppietta, ma Mercedes si nasconde: cosa nascondono i dati – Analisi FP1 Monza

  • Postato il 4 settembre 2026
  • A Tc
  • Di F1ingenerale
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F1 | Ferrari fa doppietta, ma Mercedes si nasconde: cosa nascondono i dati – Analisi FP1 Monza

Ferrari apre il weekend di Monza davanti a tutti, ma l’analisi della telemetria delle FP1 invita alla cautela: Mercedes sembra avere ancora parecchio margine da mostrare.

La Rossa parte forte nel weekend di casa. Charles Leclerc ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere davanti a Lewis Hamilton, regalando alla Scuderia una doppietta. Alle loro spalle George Russell, terzo a 304 millesimi, mentre Kimi Antonelli ha terminato quinto. Un risultato ancora più interessante considerando che i due ferraristi hanno realizzato i propri riferimenti sulla gomma Medium. La classifica, tuttavia, racconta solo una parte della storia. Dall’analisi delle telemetrie delle FP1 di Monza, emerge una Ferrari decisamente aggressiva sul fronte Power Unit, con regimi del motore endotermico superiori rispetto a Mercedes e una mappatura che solitamente si tende a vedere più avanti nel weekend, al massimo verso le FP3.

(©Scuderia Ferrari)

Una scelta che può avere una doppia lettura. Da una parte c’è la necessità di raccogliere dati sull’affidabilità della nuova specifica della Power Unit, che Ferrari ha introdotto proprio a Monza sfruttando la seconda opportunità di sviluppo ADUO della stagione. Dall’altra, in un GP di casa, iniziare il weekend davanti a tutti non fa certamente male.

Mercedes ha ancora margine

Sicuramente la specifica ADUO 2 ha aggiunto cavalli alla SF-26 e il lavoro svolto per Monza con gli sviluppi per ridurre il drag sta dando indicazioni positive, ma è ancora presto per stabilire i reali rapporti di forza con Mercedes. Considerando le tendenze viste finora e soprattutto le caratteristiche di Monza – lunghi rettilinei e poche opportunità di recupero energetico – la componente endotermica e la gestione dell’energia Mercedes sembrano ancora troppo “nascoste” per rendere significativo un confronto diretto. Un’indicazione che emerge sia dall’andamento delle curve di accelerazione e dalle velocità di punta, sia dal canale dei giri motore (RPM), che suggerisce come Mercedes non abbia ancora sfruttato appieno il potenziale della propria Power Unit.

Confronto best lap Leclerc-Russell, FP1 Monza (©Matteo Venezia X F1inGenerale)

Interessante, invece, confrontare come Ferrari e Mercedes scelgono di distribuire l’energia disponibile lungo il giro. Ferrari sembra privilegiare il rettilineo principale e l’allungo tra Ascari e Parabolica: il primo rappresenta il principale punto di sorpasso, il secondo è fondamentale per prepararlo. Una strategia che suggerisce un lavoro non soltanto sul giro ideale, ma anche su scenari utili nei duelli in gara. Mercedes al momento valorizza invece maggiormente il secondo settore, con un’erogazione più importante nella zona della Curva Grande e dopo le Lesmo.

Ferrari lavora sulla mappatura: prove di deployment nel long run

Gli ingegneri di Maranello hanno inoltre svolto prove specifiche durante il long run di Leclerc, spostando progressivamente la distribuzione dell’energia tra differenti zone del circuito per confrontare diverse strategie di deployment. Un lavoro particolarmente importante, vista la criticità di tale aspetto su questa pista e anche le lamentele dei piloti a inizio sessione per un recupero energetico insufficiente, che hanno portato il muretto a richiedere alcuni interventi sui settaggi al volante per ottimizzare la ricarica della batteria.

Confronto giri long run Ferrari, FP1 Monza (©Matteo Venezia X F1inGenerale)

Passo gara: Ferrari e Mercedes vicinissime

Anche i long run confermano un quadro molto equilibrato. Antonelli e Leclerc sono praticamente appaiati sul passo medio, con Russell appena dietro ma autore dello stint più consistente, come evidenziato dalla deviazione standard più bassa. Anche Norris è della partita, mentre il run più corto di Hamilton, composto da appena quattro giri, risulta meno rappresentativo.

Dati passi gara, FP1 Monza (©F1inGenerale)

Nel complesso, Ferrari parte dunque forte e aggressiva sia sul giro secco sia nelle simulazioni di gara. Mercedes, però, sembra avere ancora del margine da liberare, soprattutto sul fronte Power Unit e della gestione dell’energia: sarà quindi necessario attendere l’avvicinarsi delle qualifiche per avere un confronto realmente indicativo dei rapporti di forza.

Leggi anche: Pillole di F1 | Ferrari privilegia Hamilton a Monza, Haas rimanda ADUO 2 e Antonelli fa un duro commento: le notizie del 4 settembre

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Crediti immagine di copertina: Luca Martini, WHYOUT images

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F1ingenerale

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