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F1 | ESCLUSIVA – Ivan Capelli svela cosa succede a Maranello: quando dal sogno nasce una responsabilità

  • Postato il 6 maggio 2026
  • A Tc
  • Di F1ingenerale
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F1 | ESCLUSIVA – Ivan Capelli svela cosa succede a Maranello: quando dal sogno nasce una responsabilità

L’ex pilota Ferrari Ivan Capelli ci ha raccontato cosa succede davvero una volta che diventi pilota della Scuderia italiana e il suo rapporto con uno dei migliori ingegneri della F1

In un’intervista ESCLUSIVA rilasciata a noi di F1inGenerale, Ivan Capelli ci ha raccontato la sua esperienza in F1 dal 1985 fino al 1993, soffermandosi sull’incredibile opportunità di indossare la tuta rossa della Ferrari per una stagione e di come questo gli abbia cambiato la vita da un giorno all’altro.

Ivan Capelli Ferrari
Foto: Scuderia Ferrari

Arriva l’opportunità della Formula 1

Pochi sanno che Ivan Capelli inizia la sua carriera sportiva nel calcio, giocando come ala sinistra nelle giovanili della Pro Sesto, e con il sogno di arrivare ad indossare la maglia azzurra della nazionale. “Purtroppo ero troppo basso e per questo venivo calcolato davvero poco”, dice. “Ho capito che il calcio non sarebbe stato il mio lavoro quando durante una partita il mio diretto avversario non mi ha fatto toccare la palla. Solo a fine partita ho scoperto che era Beppe Bergomi“. 

L’occasione di avvicinarmi all’automobilismo arriva seguendo mio padre che produceva i filmati pubblicitari per la Parmalat, azienda che sponsorizzava Lauda e Regazzoni. A 12 anni sono andato insieme a lui a Fiorano per fare delle riprese ai due piloti Ferrari e il capo meccanico di Niki Lauda, Ermanno Cuoghi, mi ha preso e mi ha messo dentro la monoposto del pilota austriaco. Da lì è nata la passione per le corse e a 14 anni ho iniziato a correre nella categoria cadetti”. In quegli anni, 14 anni era proprio l’età minima per poter iniziare a competere nei campionati.

L’arrivo in F1 e il genio Newey

Ivan Capelli arriva in Formula 1 nel 1985 disputando due gare (ottenendo un quarto posto) con la Tyrrell. “Quella era una Formula 1 fatta da grandi nomi: Senna, Patrese, Laffitte, Watson… Tutti piloti con una storia alle spalle. Quando entravi nella sala briefing mi mettevo in ultima fila zitto e buono perché intorno a me c’era la storia”. Come sottolinea Ivan in quegli anni debuttare in F1 non era affatto facile: “Sono arrivato in Tyrrell senza aver mai guidato una monoposto del genere visto che i test non si potevano fare per mancanza di budget. Sapevo questa cosa, ma ovviamente era un’opportunità che non potevo perdere”.

F1 Ivan Capelli Newey
PH: Aston Martin F1

Nel 1988, tra gli altri, ha potuto lavorare anche con Adrian Newey, il genio aereodinamico della F1. “Anche se in Leyton House era un po’ acerbo ho capito da subito che poteva diventare un genio. Aveva un’attenzione per l’aereodinamica davvero incredibile e, come dice la sua carriera, è riuscito a creare macchine vincenti per tre team differenti. Uno dei suoi problemi attuali in Aston Martin, secondo me, è che essendo socio, direttore tecnico e team principal, non ha nessuno che lo frena: ha piena libertà di gestire i tempi e i lavori sulla monoposto. Se la situazione è risolvibile? Non entro il 2028“. 

1992: Ivan Capelli arriva in Ferrari

Nel 1992 arriva in Ferrari al fianco di Jean Alesi, prendendo il posto di un certo Alain Prost. “Essere pilota Ferrari ti cambia la vita dalla mattina alla sera. Se prima ero uno dei 20 piloti in griglia, dopo l’annuncio è cambiato tutto: non potevo più uscire di casa liberamente, non potevo fare nulla in pratica… Erano cambiati tutti gli equilibri”. 

Con tutto questo, ovviamente, inizi a sentire una grande responsabilità: hai la tuta rossa addosso, hai un gruppo di persone di ogni parte del mondo che ti segue e analizza tutto quello che fai, sia dentro che fuori la pista. Devi essere concentrato su ogni aspetto della tua vita quotidiana”. Conclude così Ivan Capelli: “Puoi essere un pilota con una carriera di tutto rispetto, ma se diventi pilota Ferrari te lo terrari addosso per il resto della tua vita“. 

Leggi anche: F1 | Mistero Newey: Aston Martin fa chiarezza sulle condizioni di salute

*Foto in copertina: Alberto Pini

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