F1 | Dalla chimica alla collaborazione con Hamilton e Leclerc: l’ascesa delle donne nel paddock
- Postato il 30 maggio 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Dalla chimica al paddock per lavorare al fianco di Hamilton e Leclerc con Shell: la carriera di Valeria Loreti e il ruolo delle donne nel motorsport
Dietro il lavoro tecnico in Formula 1 ci sono percorsi professionali lunghi, altamente specializzati e spesso poco visibili al grande pubblico. La storia di Valeria Loreti è un esempio di come competenze scientifiche, esperienza e visione strategica possano portare fino al cuore del paddock.
Laureata in Chimica all’Università di Pisa e con un dottorato in Germania, Loreti è entrata in Shell nel 2005 come fuel scientist, iniziando un percorso tecnico costruito attraverso anni di ricerca, sviluppo e progetti su carburanti e formulazioni avanzate.
“Ho fatto la gavetta per oltre vent’anni, lavorando su diversi processi di ricerca e sviluppo. La parte tecnica è sempre stata il cuore del mio lavoro”, racconta.
Dalla chimica al lavoro con Hamilton e Leclerc
Con il tempo, l’esperienza accumulata e la conoscenza dei prodotti hanno aperto la strada al motorsport, un settore estremamente selettivo dove, oltre alle competenze scientifiche, sono fondamentali collaborazione, comunicazione e capacità di lavorare sotto pressione.
Il ruolo richiede anche una forte disponibilità ai viaggi e una presenza costante nei weekend di gara, oltre al coordinamento con team internazionali e programmi paralleli, tra cui iniziative educative per studenti e collaborazioni in altri campionati come la MotoGP.
Accanto al percorso professionale, Loreti sottolinea anche l’evoluzione della presenza femminile nel motorsport, oggi sempre più ampia rispetto al passato. “Le competenze e le capacità non sono di genere. Ma la rappresentanza è fondamentale: se non ti vedi rappresentato in un ambiente, è difficile immaginarti lì.”
Figure tecniche, ingegnere, meccaniche, strateghe e professioniste della comunicazione stanno contribuendo a rendere il motorsport un settore sempre più inclusivo e multidisciplinare. In un contesto in cui l’attenzione mediatica si concentra spesso su piloti e team principal, il lavoro di squadra resta il vero pilastro del successo.
“La Formula 1 è uno degli sport di gruppo più complessi che esistano. Senza il lavoro coordinato di tutti, dagli ingegneri ai tecnici fino ai partner come Shell, la macchina semplicemente non funzionerebbe.”
Una testimonianza che mette in luce non solo il valore della competenza tecnica, ma anche l’importanza di modelli professionali capaci di ispirare le nuove generazioni ad avvicinarsi al mondo del motorsport.
Leggi anche: Orari TV GP Monaco 2026: Programmazione Sky Sport F1 e differita parziale su TV8 a MonteCarlo
Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter
L'articolo F1 | Dalla chimica alla collaborazione con Hamilton e Leclerc: l’ascesa delle donne nel paddock proviene da F1ingenerale.