F1 | Calendario 2026, colpo di scena: niente Bahrain e Arabia Saudita, spunta la Turchia
- Postato il 6 maggio 2026
- A Tc
- Di F1ingenerale
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La F1 corre ai ripari dopo le cancellazioni di Bahrain e Arabia Saudita: nel calendario 2026 potrebbe tornare in gioco la Turchia
Il calendario 2026 di F1 è ancora tutto da definire: oltre a Bahrain e Arabia Saudita, torna in gioco (in anticipo) la Turchia. Le tensioni in Medio Oriente mettono a rischio il finale di stagione. Se le operazioni militari non dovessero cessare, a rischio ci sarebbero anche le tappe del Qatar e di Abu Dhabi. La FIA corre ai ripari e apre tavoli con tutte le parti coinvolte. Il Mondiale potrebbe chiudersi con quattro gare consecutive.
La guerra in Iran, destabilizzando l’intero Medio Oriente, continua a creare grattacapi anche nel mondo dello sport. Ad aprile, la F1 è stata costretta a cancellare i due appuntamenti del Bahrain e dell’Arabia Saudita, creando un grande vuoto nel calendario. Un lungo mese di pausa che le scuderie hanno potuto sfruttare per lavorare in fabbrica e portare grandi pacchetti evolutivi a Miami.
Delle 24 gare in programma per questa stagione, il conto è già sceso a 22. Il rischio, però, è che saltino ulteriori appuntamenti, con particolare attenzione al Qatar e ad Abu Dhabi. Un danno non soltanto sportivo, ma anche economico per tutte le parti coinvolte nella massima serie. Per questo motivo, il Circus è impegnato nel cercare soluzioni alternative.
Bahrain, Arabia Saudita, Turchia: le opzioni sul piatto di Ben Sulayem
Secondo RacingNews365, qualora le condizioni lo permettessero, la F1 punterebbe sul reintegramento di una tra Bahrain e Arabia Saudita. Se Sakhir sembra favorita per questioni logistiche, pare che Jeddah stia facendo grandi pressioni per avere la priorità. Per quanto riguarda il posizionamento in calendario, un primo slot sarebbe nella pausa tra Azerbaijan e Singapore (2-4 ottobre); un’altra possibilità è un quadruple-header a fine stagione, con Abu Dhabi rimandata al 13 dicembre.
Intervenendo con i media, tuttavia, Mohammed Ben Sulayem ha ipotizzato anche una terza opzione. Qualora Istanbul dovesse completare il processo di omologazione, allora la massima serie potrebbe volare in Turchia già questo autunno. Una decisione definitiva, comunque, non arriverà prima dell’estate.
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Foto Copertina: F1inGenerale.com / PitShots.com
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