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F1, Antonelli nel mito di Senna: casco dedicato ad Ayrton a Interlagos e in Brasile può vincere il mondiale

  • Postato il 18 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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F1, Antonelli nel mito di Senna: casco dedicato ad Ayrton a Interlagos e in Brasile può vincere il mondiale

C’è chi ci ha sempre visto una certa somiglia, nei lineamenti e perchè no, nel talento. Per gli appassionati dell’epoca una bestemmia. Forse, almeno fino allo scorso anno. Perchè Antonelli qualcosa con Ayrton Senna in comune ce l’ha. Se non altro il talento, l’essere un predestinato, un vincente. E allora non sorprende che pur non avendolo vissuto dal vivo, Kimi sia cresciuto nel mito del pilota brasiliano e per questo voglia omaggiarlo nella sua gara, il Gran Premio del Brasile a novembre. Dove peraltro potrebbe anche vincere, conti alla mano, il titolo mondiale.

Antonelli a Interlagos con un casco per Senna

La notizia l’ha data in anteprima la giornalista brasiliana esperta di F1, Julienne Cerasoli prontamente ripresa in Italia dalla pagina MemasGp. Kimi Antonelli omaggerà Ayrton Senna nel Gran Premio del Brasile in programma il prossimo 8 novembre. Il bolognese scenderà in pista a Interlagos con un casco speciale che dovrebbe ricordare i colori della bandiera brasiliana che utilizzava sul suo casco il tre volte campione del mondo con la McLaren.

Kimi cresciuto nel mito di Ayrton Senna

“Anche se non l’ho mai visto correre, ho guardato molto filmati e letto libri su di lui”. Kimi non ha mai nascosto la sua ispirazione al grande Senna. Lui appena ventenne classe 2006 dovrebbe avere un Vettel, un Alonso, un Hamilton, tutt’al più uno Schumacher come idolo ed invece ha scelto tra i tanti dal celebre passato Senna, un mito della F1 figlio degli anni ’80, vent’anni prima che Antonelli nascesse.

Mentre molti giovani piloti trovano i loro idoli tra i piloti attuali, l’ammirazione di Antonelli è andata al brasiliano: “Mi appassionavo sempre molto quando guardavo i video di Senna. Crescendo, guardavo tutti i DVD delle stagioni dagli anni ’80 agli anni 2000 e in uno di questi ricordo di aver visto Ayrton che mi colpì particolarmente”, ha spiegato in più occasione Kimi.

Antonelli-Senna: la scelta del numero 12, una vaga somiglianza

L’influenza di Senna sul piccolo Antonelli, al di là di una vaga somiglianza nei lineamenti del viso, è letteralmente impressa sulle sue monoposto. Il giovane pilota della Mercedes utilizza praticamente da sempre il numero 12, anche ora sulla sua Mercedes che sta dominando il Mondiale di F1. Un numero carico di storia e significativo per Senna che ha corso con il 12 durante le sue tre stagioni con la Lotus, dal 1985 al 1987, conquistando la sua prima vittoria in Formula 1, sul bagnato a Estoril nel 1985, una delle prestazioni che hanno consolidato la sua leggenda di “mago della pioggia”.

Andrea Kimi Antonelli mentre si versa lo champagne sulla testa ricorda il modo con cui il compianto Ayrton Senna festeggiò la vittoria del Gran Premio del Brasile nel 1993 a Interlagos

E se Antonelli vincesse il mondiale a Interlagos col casco di Senna

Kimi può fare tutti gli scongiuri del caso ma sembra destinato a vincere il campionato del mondo di Formula 1 del 2026, forte di un vantaggio di 81 punti dopo l’ottava vittoria stagionale conquistata in Spagna. Russell è il pilota più vicino al suo compagno di squadra della Mercedes in classifica, considerando che il calendario prevede ancora i Gran Premi del Qatar e di Abu Dhabi.

Difficile fare previsioni di massima ma dopo la sosta estiva, i due successi a Monza e Madrid hanno dato un’ulteriore spinta ad Antonelli verso la vittoria del suo primo mondiale, cosa che sarebbe un record dei tanti che Kimi sta abbattendo di precocità e non solo.

Sicuramente il Brasile, a casa di Senna, è uno dei posti in cui l’8 novembre, il pilota della Mercedes potrebbe fregiarsi matematicamente del titolo, ma se il trend dovesse rimanere questo con un Russell in difficoltà e un Hamilton in crisi di risultati, allora Kimi potrebbe laurearsi campione del mondo con molto anticipo, già in Messico. Vengono solo i brividi a pensarlo e scriverlo…

Autore
Virgilio.it

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