F1, Antonelli in vacanza in Sardegna fa il nostalgico: "Quando Wolff mi disse che avrei sostituito Hamilton non ci credevo"
- Postato il 29 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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La pausa aiuta a riordinare le idee, ma anche a tirare un po’ il fiato. E magari anche a pensare a quel che ha detto il passato, recente e un po’ più a lunga gittata, come nel caso di Andrea Kimi Antonelli che ha rivelato cosa provò quando Toto Wolff gli comunicò che avrebbe sostituito Lewis Hamilton al volante delle frecce d’argento a partire dalla stagione 2025. Un mix di stupore e incredibilità, tanto per rendere bene l’idea. “Dovevo ancora correre in F2, non mi sembrava vero sentirmi dire che avrei preso il posto di un 7 volte campione del mondo”.
- Il racconto di Kimi: "Toto mi chiese se me la sentivo..."
- Antonelli è sbarcato in Sardegna per le vacanze
- Aston Martin "regala" una nuova PU ad Alonso
Il racconto di Kimi: “Toto mi chiese se me la sentivo…”
Antonelli ha raccontato a SAP cosa avvenne in quel febbraio del 2024 quando si trovava a Silverstone, con Wolff che per la prima volta gli annunciò che sarebbe diventato pilota ufficiale Mercedes.
“Toto mi convocò nel suo ufficio e mi disse: ‘Lewis andrà in Ferrari, quindi non stavamo pensando di metterti al volante il prossimo anno’. Io gli risposi se stessi scherzando o se fosse serio. Avevo gli occhi spalancati perché non avrei mai creduto a una simile richiesta, dal momento che ancora dovevo correre in F2. Infatti mi trovavo a Silverstone proprio per fare un test in vista del nuovo campionato. Ma Toto mi chiese che se mai si fosse presentata l’occasione me la sentissi di coglierla al volo, e io risposi di sì”.
Da quel momento in poi, Antonelli racconta di essere diventato parte integrante del progetto F1, che andò avanti di pari passo col suo inserimento da rookie nella stagione di F2. Venne testato in pista per 6 mesi, fino a che una sera in videoconferenza non arrivò l’annuncio ufficiale. “Ero entusiasta, ma anche un po’ spaventato, perché avrei voluto più tempo per elaborare tutto quello che stava succedendo”.
Antonelli è sbarcato in Sardegna per le vacanze
I particolari che seguirono quella videochiamata sono i più intimi, ma anche i più belli. “Ero seduto in terrazza e fissavo il cielo, scuro perché ormai era sera. Cercavo di capire cosa fosse appena successo, convincendomi che il mio sogno di correre in F1 si stava per materializzare”.
Nel frattempo il mondo del circus era già stato informato della volontà di Hamilton di trasferirsi in Ferrari, e ritrovarli oggi l’uno di fronte all’altro nella corsa al mondiale è quantomeno sorprendente. Ma Wolff, così come tutto il clan Mercedes, evidentemente con Kimi avevano capito di andare sul sicuro: non aveva ancora compiuto 18 anni, ma sprigionava già talento da tutti i pori.
E intanto l’attuale leader del mondiale ha pensato bene di concedersi qualche giorno di vacanza in Sardegna: media locali raccontano di come il pilota Mercedes si sia recato personalmente a ritirare l’auto noleggiata per i prossimi giorni in un concessionario di Olbia. Stupiti i proprietari dell’azienda e i dipendenti, che non hanno potuto resistere alla tentazione di farsi immortalare con il giovane bolognese, mostratosi una volta di più in tutta la sua semplicità.
Aston Martin “regala” una nuova PU ad Alonso
Per un Antonelli che si gode le vacanze da una posizione privilegiata di classifica c’è invece chi, capovolgendo le posizioni, si ritrova suo malgrado relegato in fondo: è Fernando Alonso, che un punticino nella disgraziata stagione di Aston Martin l’ha portato a casa (non erano certo queste le premesse…), ma che per qualche ora almeno potrà dimenticare i dolori stagionali, festeggiando il suo 45esimo compleanno.
E la scuderia con sede a Silverstone in qualche modo ha voluto fare un regalo all’asturiano, scendendo in pista con la nuova power unit Honda, che ha avuto il suo battesimo ufficiale all’Hungaroring nella giornata di martedì. È la mossa (disperata) con la quale Newey e i progettisti della scuderia britannica sperano di raddrizzare le sorti di una stagione sin qui dannata, provando a costruire qualcosa in vista della stagione che verrà.
“Bisognerà però essere competitivi già nella seconda parte del campionato attuale, e a Budapest abbiamo fatto un primo passo avanti”, ha commentato Alonso, elogiando il lavoro di Honda e del team che lavora in Gran Bretagna. “Stiamo guadagnando fiducia e questa sarà la chiave per crescere nei prossimi mesi”. Ma certo il compleanno numero 45 di Fernando (che 20 anni fa vinceva il suo secondo e ultimo titolo mondiale) è ben lontano dal potersi considerare felice.