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F1 | ADUO, tutto da rifare: la FIA avvia nuovi controlli sui motori – GP Spagna

  • Postato il 11 giugno 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
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F1 | ADUO, tutto da rifare: la FIA avvia nuovi controlli sui motori – GP Spagna

Dopo la richiesta di Red Bull, la FIA avvia nuovi controlli sui valori ADUO

Nuova svolta nella vicenda ADUO. Quella che sembrava ormai una valutazione definita sui motori di Formula 1 potrebbe non essere ancora arrivata al capitolo finale. La FIA ha avviato una nuova fase di controlli dopo una richiesta avanzata da Red Bull Powertrains.

La conseguenza più immediata è il rinvio della pubblicazione ufficiale dei risultati ADUO. Le valutazioni sarebbero già state comunicate ai costruttori durante il weekend del GP di Monaco, ma la Federazione non ha ancora reso pubblico alcun documento definitivo.

Secondo le indiscrezioni delle ultime settimane, proprio Red Bull-Ford sarebbe risultata il riferimento assoluto per quanto riguarda la potenza del motore termico. Una posizione che, paradossalmente, escluderebbe il costruttore da qualsiasi beneficio previsto dall’ADUO. Da qui la richiesta di ulteriori verifiche sui dati raccolti dalla FIA.

La Federazione ha quindi iniziato una nuova analisi tecnica dei sensori e delle informazioni utilizzate per effettuare la valutazione. L’obiettivo è quello di verificare che tutti i dati raccolti siano corretti prima della pubblicazione ufficiale.

notizie f1 11 giugno
Credits: Marco Talluto per F1inGenerale.com

Ferrari e Mercedes restano in attesa

Le indiscrezioni emerse dopo Monaco avevano delineato uno scenario molto chiaro: Mercedes sarebbe rientrata nella fascia che consente un aggiornamento aggiuntivo nel 2026 e uno nel 2027, mentre Ferrari, Audi e Honda avrebbero ottenuto concessioni ancora più ampie grazie a un divario superiore rispetto al motore di riferimento.

Proprio questa situazione ha generato forti discussioni nel paddock.

Secondo molti osservatori, infatti, il sistema ADUO starebbe premiando esclusivamente la potenza del motore termico, senza considerare l’efficienza complessiva della power unit. Un dettaglio non trascurabile visto che il consenso generale continua a indicare Mercedes come uno dei riferimenti assoluti sul pacchetto motore nel suo insieme.

La questione più delicata riguarda proprio il metodo di valutazione scelto dalla FIA. Le misurazioni vengono effettuate esclusivamente sulla parte endotermica della power unit, ma una volta ottenute le concessioni i costruttori possono intervenire anche su componenti come batteria e MGU-K.

Questo significa che un motorista potrebbe ricevere ulteriori opportunità di sviluppo pur disponendo già di una delle power unit più competitive della griglia. Un aspetto che starebbe alimentando forti tensioni politiche tra i costruttori e che potrebbe diventare uno dei temi centrali del weekend di Barcellona.

Fino al completamento di questi controlli, il quadro ADUO resta quindi provvisorio. E con Ferrari, Mercedes, Honda e Audi direttamente coinvolte nelle possibili concessioni, il rischio è che il dibattito sui motori sia soltanto all’inizio.

Leggi anche: F1 | Un team non godrà di tutti i vantaggi “promessi” dall’ADUO: ecco di chi si tratta

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Crediti immagine di copertina: F1inGenerale.com

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