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Evenepoel, la mossa per battere Pogacar: "Nel 2027 meno corse, ma con preparazioni più solide"

  • Postato il 19 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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Evenepoel, la mossa per battere Pogacar: "Nel 2027 meno corse, ma con preparazioni più solide"

Da ieri per tutti (o quasi) è tempo di pensare alle vacanze. E lasciare la bici in garage, almeno per qualche settimana, perché di chilometri ne sono stati macinati fin troppi in giro per il mondo, e anche uno come Remco Evenepoel sa che c’è bisogno di ricaricare bene le pile per presentarsi bello tirato a lucido a inizio 2027. Perché con un Vingegaard che pare nutrire qualche velleità di ritiro anticipato (se n’è parlato a più riprese nei mesi scorsi, magari la cosa prenderà piede nei successivi) e con Seixas che sta comunque imparando a diventare grande in fretta, è evidente come il belga diventi più di ogni altro collega il primo rivale di Tadej Pogacar.

Remco si promuove: “Alti e bassi, ma annata positiva”

A 26 anni, Evenepoel sa che è entrato nell’età della piena maturità ciclistica. Il primo anno alla Red Bull Bora Hansgrohe tutto sommato è andato secondo le attese: non è stato impeccabile come qualcuno si sarebbe voluto aspettare, ma è stato comunque di quelli che non passano inosservati. ”Nel complesso credo che la mia sia stata un’annata positiva”, ha spiegato Remco a HLN. “

Vero, ci sono stati diversi alti e bassi, ma se guardo a certi aspetti, allora quelli positivi hanno superato quelli negativi. Il momento peggiore a livello di condizione fisica è coinciso probabilmente con l’UAE Tour a febbraio, e questo ci servirà per valutare bene come muoverci nei prossimi mesi. Poi è chiaro, al mondiale e al Lombardia non sono andato bene, e il dispiacere è stato grande.

Ma se devo trovare un momento davvero doloroso, allora dico il Fiandre: ero a un passo dal riprendere Pogacar e van der Poel, potevamo andarmela a giocare con loro per la vittoria, invece non sono riuscito a chiudere su loro due per una manciata di secondi appena. Quello è stato il momento che ha fatto più male, tanto al cuore, quanto alle gambe”.

La strategia per il 2027: obiettivi più definiti

Evenepoel ha fatto capire che nel 2027 ci saranno diverse novità anche a livello di selezioni di gare. “Di sicuro non mi vedrete a gennaio a correre a Mallorca, come successo un questa stagione. Quelle gare mi servivano per ambientarmi meglio in Red Bull (e peraltro le vinse), quest’anno però sarò più cauto e sicuramente mi vedrete in gara più tardi. Probabile anche che farò meno corse, selezionando gli appuntamenti in base a tanti fattori e alla volontà di essere competitivo in ogni ambito”.

Nel 2026 i due mesi di stop tra la Liegi e il Tour gli hanno portato in dote un secondo posto notevole, visti i precedenti. “Se vuoi puntare a certi obiettivi, allora devi avere bisogno di periodi di preparazione molto solidi. L’idea è di programmare le corse con un occhio molto più attento e oculato, evitando di passare freneticamente da una corsa all’altra come è successo in alcune occasioni nel corso del 2026”. Chiuso con 14 vittorie, una in meno rispetto al primato di 15 successi ottenuto nel 2022, ma 6 in più rispetto al 2025.

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Virgilio.it

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