Eurovision Song Contest nel caos, l’Irlanda ha annunciato che boicotterà (per la seconda volta) l’evento per la presenza di Israele e la “sconvolgente continua perdita di vite umane a Gaza”
- Postato il 17 settembre 2026
- Televisione
- Di Il Fatto Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Nonostante l’Eurovision Song Contest 2027 si terrà a Burgas, in Bulgaria, dall’11 al 15 maggio, iniziano già le polemiche infuocate. La tv pubblica irlandese ha annunciato che boicotterà l’Eurovision Song Contest a causa della partecipazione di Israele.
Sarà il secondo anno consecutivo che Rte non prenderà parte all’evento. Rte ha dichiarato che non invierà alcun artista alla gara del 2027 in Bulgaria e non trasmetterà l’evento, motivando la decisione con la “sconvolgente e continua perdita di vite umane a Gaza”. L’Irlanda è stata uno dei cinque Paesi a non partecipare all’Eurovision di quest’anno per protestare contro l’inclusione di Israele nella competizione musicale paneuropea.
Nel 2026 a boicottare Eurovision sono stati Irlanda, Paesi Bassi, Spagna, Slovenia e Islanda.
Tra i temi ricorrenti c’è anche il paragone con la sospensione della Russia dall’Eurovision dopo l’aggressione all’Ucraina, mentre Israele, accusato di atti di aggressione contro i palestinesi, continua a partecipare, alimentando accuse di disparità di trattamento da parte dell’EBU, al punto che è stata lanciata anche una petizione online per chiedere l’esclusione di Israele dall’edizione 2027.
L'articolo Eurovision Song Contest nel caos, l’Irlanda ha annunciato che boicotterà (per la seconda volta) l’evento per la presenza di Israele e la “sconvolgente continua perdita di vite umane a Gaza” proviene da Il Fatto Quotidiano.