Europei volley, l'Italia cede un set alla Slovacchia per colpa del VAR: Mati trascinatore, Michieletto sorride
- Postato il 13 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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La marcia dell’Italvolley agli Europei casalinghi procede spedita. Terza vittoria in altrettante gare per i campioni del mondo, anche se con la piccola macchia d’aver lasciato per strada un set contro la modesta Slovacchia. Tre a uno il finale al PalaPanini, risultato che non cambia la sostanza e la classifica: tre punti per gli Azzurri, che si portano a quota nove. Per il primato nel girone saranno decisive le prossime sfide coi cechi e soprattutto con gli sloveni. Quella con gli sloveni la risolvono uno stratosferico Mati, autore di 22 punti. Sedici punti a testa, invece, per il ben assortito tandem Bottolo-Romanò.
- Eurovolley, Italia beffata da un challenge con la Slovacchia
- Mati, Bottolo e Romanò trascinano gli Azzurri: vittoria (3-1)
- Michieletto sta tornando: "Buone risposte, ma non c'è fretta"
Eurovolley, Italia beffata da un challenge con la Slovacchia
Lo starting six di De Giorgi prevede Giannelli, Romanò, Mati, Bottolo, Sanguinetti, Lavia e Laurenzano. La partenza degli Azzurri è lanciata, sembra che possa arrivare una vittoria in scioltezza, lonttana dai patemi vissuti contro la Grecia. Il 25-17 di fine primo set, però, è un’illusione. Nel secondo si viaggia punto a punto, con finale thriller. Sul 25-24, al secondo setpoint per l’Italia, l’attacco di Gulak da posto due si stampa sull’asta. La panchina della Slovacchia si gioca il challenge, il “VAR” del volley, che evidenzia un tocco, tutt’altro che chiaro, di Bottolo a muro. Gli Azzurri ci pensano troppo e vanno in tilt: 25-27 e parità nel conto dei set.
Mati, Bottolo e Romanò trascinano gli Azzurri: vittoria (3-1)
L’intervallo lungo (quasi un quarto d’ora, ma perché?) tra il secondo e il terzo set e i cazziatoni di De Giorgi negli spogliatoi aiutano Giannelli e compagni a uscire dal tunnel. Al ritorno in campo la partita torna a seguire il copione della prima frazione, quello maggiormente preventivabile alla vigilia. Il terzo set è un monologo dell’Italia, che chiude ben presto i conti sul 25-10. Il quarto si complica un po’ nel finale, dopo un imperioso allungo azzurro fino al 19-12. Finisce 25-19. Michieletto in campo per qualche scambio a raccogliere le ovazioni del pubblico modenese e i complimenti dei compagni.
Michieletto sta tornando: “Buone risposte, ma non c’è fretta”
Due punti per l’MVP dell’ultimo Mondiale nel corso della partita e un sorriso largo così al momento delle interviste ai microfoni Rai: “Le gambe tremavano quando sono entrato, sono contento, aspettavo questo momento da tanto, me lo sono goduto e ho avuto buone risposte dal mio corpo. Quando potrò giocare più a lungo? Non dobbiamo avere fretta, per adesso sono contento per me e per i miei compagni. Ogni giorno è un mattoncino in più per me, io ce la metterò tutta per dar loro una mano. Ma dobbiamo fare un passettino alla volta”. L’appuntamento è per martedì 15 settembre alle 21.05 contro la Repubblica Ceca, sempre da Modena, per la quarta sfida del girone.