Europei volley, da Terzic ancora veleni ma stavolta ignora l'Italia e se la prende con Santarelli e la Turchia
- Postato il 3 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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L’hanno capito tutti, il giochetto di Zoran Terzic non è un mistero per nessuno: togliere certezze, seminare dubbi, lanciare veleni e sospetti sulle squadre avversarie per destabilizzarle. Metodi vecchi come il mondo, ma che nella pallavolo sono sempre stati utilizzati raramente, se non in circostanze davvero sporadiche e limitate a pochi e contrassegnati personaggi. Nel ruolo del “vilain”, d’altro canto, il CT della Serbia sembra stare perfettamente a suo agio. La sua fama di “antipatico” è nota e consolidata già da tempo, così come i suoi metodi ruvidi, spesso e volentieri spigolosi. Il bello è che, coi suoi modi di fare, il guru di Belgrado ha quasi tirato un brutto scherzo all’Italia.
- L'Italia di Velasco condizionata dalle parole di Terzic
- Europei volley, Serbia in semifinale: travolta la Grecia
- Verso Turchia-Serbia, i sospetti di Terzic su Santarelli
L’Italia di Velasco condizionata dalle parole di Terzic
Contro la Svezia, nei quarti di finale, la Nazionale di Julio Velasco ha rischiato grosso. Sotto di un set e 21-23 nel secondo, impacciata e poco lucida nel reagire alle bordate della scatenata Isabelle Haak. Eppure, alla fine le Azzurre ce l’hanno fatta. Azzurre che forse sono state toccate, infastidite, minate nelle loro granitiche certezze dalle illazioni di Terzic. Che, per giunta, aveva preceduto l’irruzione sulla scena di Paola Egonu e compagne. Prima di Italia-Svezia, a Brno, è andato infatti in scena il match tra Serbia e Grecia. Vinto largamente dal sestetto della scatenata Tijana Boskovic con un netto 3-0 (parziali a 14, 20 e 17) e segnato purtroppo dal grave infortunio della schiacciatrice greca Georgia-Loula Angelopoulou.
Europei volley, Serbia in semifinale: travolta la Grecia
Al termine del match Terzic ha colto la palla al balzo per esaltare le sue giocatrici e provare a lanciare altri granelli di sabbia tra gli ingranaggi avversari. “Abbiamo raggiunto il nostro primo obiettivo. Ancora prima di partire per gli Europei, avevo detto che sarebbe stato un fallimento se questa Nazionale non avesse raggiunto le semifinali. Quindi il primo obiettivo è stato raggiunto. Ora cercheremo di raggiungere il secondo: vincere una medaglia”. Quanto all’infortunio di Angelopoulou: “Situazioni del genere destabilizzano molte giocatrici. Sono momenti molto emotivi, soprattutto per le ragazze. Ma sono cose che purtroppo capitano nello sport e non possiamo farci nulla. È triste per tutti noi, ma cosa si può fare?”.
Verso Turchia-Serbia, i sospetti di Terzic su Santarelli
Quindi l’affondo. Stavolta rivolto principalmente alla prossima avversaria nella semifinale di Istanbul, la Turchia di Daniele Santarelli, che perdendo ai gironi con la Polonia avrebbe ‘scelto’ di affrontare la Serbia e non l’Italia in semifinale. “Non so bene se volessero o meno giocare contro di noi“, ha commentato Terzic. “Quella partita contro la Polonia è stata oggetto di polemiche: ora si dice che le abbiano lasciate giocare, ora che non l’abbiano fatto. Da quello che ho visto, mi sembra di no. Da quello che dicono le polacche, sembra di sì. In ogni caso non ce ne importa affatto. Giocheremo quella semifinale al meglio delle nostre possibilità. Conosciamo la Turchia, l’abbiamo sempre battuta tranne l’ultima volta“.