Europei Nuoto, l'Italia è subito oro nei tuffi: il Team Event domina la gara davanti a Russia e Ucraina
- Postato il 31 luglio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Il cielo sopra Parigi si è tinto subito di un azzurro intenso. Merito del quartetto del mixed team nella competizione che ha aperto ufficialmente gli Europei degli sport acquatici, con le gare dei tuffi che hanno tenuto a battesimo il programma all’Olympic Aquatics Center. Nell’impianto che due anni fa ha ospitato i giochi olimpici, l’Italia è partita subito col piede giusto grazie all’oro nel Team Event, conquistato da Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e Raffaele Pelligra, perfetti nell’interpretare nel miglior modo possibile una gara che ha tenuto tutti col fiato sospeso fino agli ultimi tuffi.
Pellacani ispira, poi è tutto sotto controllo
La formula del Team Event prevede un mix tra prove individuali e sincronizzate. E gli atleti azzurri hanno saputo interpretarle nella maniera migliore possibile, distanziando in modo considerevole le nazioni che hanno provato a contendere loro la medaglia d’oro fino all’ultimo. Alla fine l’Italia ha totalizzato 410.60 punti, con la Russia (che gareggia sotto bandiera neutrale) che ha chiuso al secondo posto con 385.80 punti e l’Ucraina terza a 368.20 punti.
Determinante è stata la partenza, affidata a Chiara Pellacani dal trampolino dei tre metri, dove con 69.75 punti ha subito fatto capire al resto del continente chi è che comandava. Nonostante un mezzo errore commesso da Matteo Santoro (ingresso in acqua non troppo pulito e 63.00 punti messi da parte), quando i due sono tornati sulla piattaforma per il tuffo sincronizzato non hanno steccato, ottenendo un buon 66.00.
A quel punto il testimone è passato a Di Maria, che con una verticale perfettamente eseguita ha trovato un ottimo 72.00, anche se il vero capolavoro l’ha mandato a referto il debuttante Raffaele Pelligra, che ha ottenuto 74.25 punti con un triplo e mezzo indietro. Nell’ultima rotazione, quella del sincro misto dalla piattaforma, Di Maria e Pelligra hanno badato alla sostanza, chiudendo con 65.60 e ottenendo senza difficoltà i punti necessari per tenere le rivali a debita distanza.
Pelligra, un debutto da sogno: oro a 17 anni e mezzo
Chiara Pellacani ha commentato con grande enfasi il trionfo ottenuto dal quartetto azzurro. “Non possiamo che essere contentissimi, perché non poteva esserci inizio migliore. Tutti sono stati all’altezza del compito che c’è stato assegnato e tutti hanno rotto il ghiaccio in maniera esemplare. Chiaro che Raffaele Pelligra merita un elogio particolare: deve ancora compiere 18 anni, ma non ha tremato di fronte a niente e ha fatto un esordio davvero eccezionale”.
Pelligra ha sostituito in extremis Riccardo Giovannini, che avrebbe dovuto essere il quarto elemento del team, costretto però a rinunciare per via di un infortunio alla caviglia. Pellacani e Di Maria hanno concesso il bis dopo il trionfo del 2022 agli Europei di Roma, allora in coppia con Andreas Sargent Larsen e Eduard Timbretti Gugiu.