Europei nuoto: Ceccon in semifinale 100 dorso, Pilato domina le batterie nei 50 rana, Deplano eliminato nei 50 sl
- Postato il 15 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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C’era grande attesa per le batterie di due pezzi da novanta della squadra azzurra di nuoto agli europei ed entrambi non hanno deluse le aspettative in batteria. Si qualificano per le semifinali dei 100 dorso Thomas Ceccon, anche se ha gareggiato col freno a mano tirato, e Benedetta Pilato che ha dato spettacolo nei 50 rana. La grande delusione della mattinata è Deplano, eliminato nei 50 stile libero.
- Ceccon risparmia energie
- Pilato dà spettacolo
- Delusione per Deplano
- Razzetti e Barbotti in semifinale
Ceccon risparmia energie
Con il minor sforzo possibile per risparmiare energie, Ceccon si è qualificato in semifinale nei 200 dorso con controllo e con facilità. Il suo è solo l’ottavo tempo (53″51) ma senza mai rischiare. Fuori gli altri italiani Del Signore, Lamberti e Lazzari. Il miglior crono del mattino è del greco Apostolos Christou in 52.73, seguito da Mewen Tomac e Pavel Samusenko. Da segnalare l’esclusione di Kliment Kolesnikov, sesto assoluto ma terzo tra gli atleti NAB.
Pilato dà spettacolo
Show di Benedetta Pilato nei 50 rana. L’azzurra in batteria arriva davanti a tutte, firmando un più che convincente 29.86, unico crono della mattinata sotto il muro dei 30”. Si presenta così alle semifinali con 31 centesimi di vantaggio sulla finlandese Veera Kivirinta (30.17). Terzo tempo per Ruta Meilutyte in 30.21, mentre Mona McSharry è quarta in 30.37. L’Italia porta in semifinale anche Anita Bottazzo, settima assoluta con 30.58. Tra le prime nove posizioni anche Lisa Angiolini, nona a pari merito in 30.61, ma l’azzurra viene esclusa dalla regola che consente a un massimo di due atlete per nazione di avanzare.
Delusione per Deplano
Altre due azzurre conquistano la semifinale dei 200 farfalla. Paola Borrelli firma il secondo tempo complessivo delle batterie in 2:08.69, a soli 27 centesimi dalla danese Helena Rosendahl Bach, la più veloce in 2:08.42. Buona prova anche per Giada Alzetta, che chiude al settimo posto assoluto in 2:11.46 e supera il turno. Beffa anche nei 50 sl: tre italiani nei primi sedici, ma Leonardo Deplano (16esimo in 22.04) resta fuori per la regola dei due atleti per nazione. Deplano era giunto quarto ai Mondiali 2025 e aveva vinto l’argento agli Europei di Roma 2022. Ottima prova di Giovanni Guatti, sesto in 21.82, mentre Lorenzo Ballarati è 13° in 21.95. Miglior tempo delle batterie per l’ucraino Nikita Sheremet in 21.56.
Razzetti e Barbotti in semifinale
Nei 200 misti Alberto Razzetti, recordman italiano con 1’56”21, gestisce la quarta batteria, chiudendo quinto in 1:59.80, risparmiando energie in vista di un pomeriggio che lo vedrà impegnato in due gare. Davanti doppietta britannica con Duncan Scott (1:57.51) e Max Litchfield (1:58.43). In semifinale anche Barbotti, rivelazioni degli Assoluti di Riccione, dove ha abbassato il personale fino a 1’57”75. Un solo centesimo meglio di quanto ottenuto nella stessa occasione da Razzetti.
L’Italia centra senza problemi anche la finale dell’inedita 4×200 stile libero mista, chiudendo al terzo posto la seconda batteria in 7:32.50 grazie alle prove convincenti di Filippo Megli (1:46.95) Marco De Tullio (1:47.04), Matilde Biagiotti (1:59.95) e Anna Chiara Mascolo (1:58.56). La batteria va alla Gran Bretagna in 7:31.39, davanti alla Germania (7:32.07) e all’Italia, con la Svezia quarta in 7:35.74.