Europei, Mao cancella Pellegrini e avverte Curtis: il futuro dell’Italia è già qui. Alessandra ha solo un rimpianto
- Postato il 12 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Una giovane promessa del nuoto italiano scrive una pagina storica agli Europei, conquistando l'oro nei 100 stile e superando il primato che apparteneva a una leggenda dello sport azzurro. A soli 15 anni, la giovanissima atleta dimostra un talento straordinario e un grande potenziale per il futuro. Nonostante l'eccellente prestazione, rimane qualche rammarico per la gara nei 200 metri, dove non è riuscita a replicare lo stesso livello di eccellenza.
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Il nuoto azzurro continua a produrre non sogni ma solide realtà. L’ultima porta il nome di Alessandro Mao che, fa quasi paura a dirlo, a 15 anni è già una certezza dell’Italnuoto per il presente e per il futuro. Agli Europei juniores la giovanissima nuotatrice ha stupito tutti con una vittoria nei 100 stile libero che è una dichiarazione di intenti. Cancellato il record di Federica Pellegrini e avvertimento per Sara Curtis.
Cancellato il record di Federica Pellegrini
Olimpiadi di Atena 2004, l’Italia manda in vasca una delle suo giovani e più luminose promesse: Federica Pellegrini. La nuotatrice veneta di cui già tutti parlano fa subito capire perché riuscendo a centrare il record italiano juniores nei 100 stile libero con il tempo di 54”40. A distanza di 22 anni quel primato cade, ci pensa Alessandra Mao autrice di una prestazione clamorosa agli Europei di categoria di Monaco di Baviera: al passaggio di metà gara l’azzurra è settima ma nella seconda vasca il ritorno è devastante con un 27”77 che le consente di prendersi la medaglia d’oro e di firmare il nuovo record italiano juniores (54”28) abbassando di più di mezzo secondo il proprio personale.
Il legame con Sara Curtis
Da Federica Pellegrini ad Alessandra Mao, passando però doverosamente per Sara Curtis. L’Italia del nuoto ha regine e principesse. Fino a qualche tempo fa la figura della “Divina” sembrava quasi irraggiungibile, ora però ci sono delle eredi che vogliono provare a eguagliarla. La prima a prendersi le luci dei riflettori è stata Sara Curtis che ha conquistato il record italiano dei 100 stile diventando la prima italiana a scendere sotto il muro dei 53 secondi. Una disciplina in cui la 19enne paradossalmente fa più fatica rispetto ai 50 dorso e ai 50 stile. Ora nel regno dello stile prova a insediarsi Alessandra Mao che si è rivelata lo scorso anno agli Assoluti quando a soli 14 anni ha conquistato il titolo con un 1’58”86 che vale il record italiano ragazze che apparteneva proprio alla Divina. Ma le sue ambizioni non finiscono qui e agli Europei di Parigi è pronta ancora a stupire.
L’unico errore di Alessandra
E’ stato un Europeo da sogno quello di Alessandra Mao coronato dalla medaglia d’oro nei 100 stile. Ma a voler andare a cercare il pelo nell’uovo, un piccolo neo c’è anche se perfettamente giustificabile e riguarda i 200. L’azzurra ha dimostrato grande versatilità nelle discipline e nelle distanze, ma al momento i 200 sembrano la distanza nella quale riesce a tirare fuori il massimo e che l’ha vista qualificarsi anche agli Europei dei grandi. L’unica cosa da correggere riguarda le prestazioni al mattino e nelle batterie dei 200 non è riuscita ad accendersi, rimanendo lontana oltre 4 secondi dal suo personale. Un tempo che le sarebbe bastato per accedere alle semifinali (era nona complessivamente) ma le regole agli Europei prevedono che solo le prime due di ogni nazione possano avanzare al turno successivo e meglio di lei avevano fatto Bianca Nannucci e Lucrezia Domina, costringendola a un’eliminazione che ha lasciato senza dubbio un po’ di delusione.