Europei, Jacobs riaccende le speranze della staffetta: Ali e Desalu in crescita, Tortu in bilico. Furlani ora non è un’opzione
- Postato il 13 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Gli Europei di atletica rappresentano un'occasione cruciale per l'Italia di riscattarsi nella staffetta 4x100 metri. Con Marcell Jacobs in grande forma, il team tricolore punta a ritrovare la competitività che caratterizzò il successo romano. Oltre al velocista marchigiano, Ali e Desalu mostrano segnali positivi, mentre resta aperta la questione del quarto componente della squadra, con Tortu in dubbio e Furlani non più considerato come soluzione alternativa.
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A volte basta una scintilla. Nel caso dell’Italia e della sua staffetta 4×100, la scintilla porta il nome di Marcell Jacobs. Lo sprinter di Desenzano che solo un anno fa aveva parlato anche di un possibile ritiro, non solo è tornato a correre ad altissimi livelli ma è riuscito a riaccendere anche le speranza della staffetta 4×100 in vista degli Europei di Birmingham.
- La scintilla di Marcell Jacobs
- Ali e Desalu chiedono una “maglia”
- Tortu in bilico, Furlani non è un opzione
La scintilla di Marcell Jacobs
Una staffetta in difficoltà come avevano dimostrato le World Relays di Gaborone. Ora però l’Italia torna a sognare, se non la medaglia d’oro almeno la possibilità di poter competere per il podio. L’obiettivo è quello degli Europei di Birmingham in programma dal 10 al 16 agosto. A riaccendere questa speranza ci hanno pensato le prestazioni di Marcell Jacobs che sembra tornato in forma Tokyo (quella olimpica non quella Mondiale). Prima il 9”99 al Golden Gala di Roma, poi il 9”96 a Parigi e infine il clamoroso 9”67 (ventoso) in Austria. Il campione olimpico del 2021 è tornato a ruggire e ora vuole trascinare di vuole la squadra sul podio.
Ali e Desalu chiedono una “maglia”
Fausto Desalu è uno specialista della staffetta, c’era anche lui nella magica notte olimpica di Tokyo quando l’Italia riuscì a beffare la Gran Bretagna e a mettersi al collo un oro storico. Il 32enne continua a essere un punto di riferimento e in Germania è stato protagonista di una doppia gara che fa ben sperare: prima ha fatto registrare un 20”11 nei suoi 200 metri, poi ha dimostrato di avere affinità anche con il rettilineo con un 10”22 che fa ben sperare in vista degli Europei.
Discorso diverso invece quello che riguarda Chituri Ali, l’azzurro (sceso anche sotto il muro dei 10” nel 2024) ha vissuto un 2025 molto complicato a causa di tanti problemi fisici. Ma in California nel fine settimana ha dimostrato di avere ancora molto da dire e il suo 10”09 diventa un crono interessante. Il problema però è che con la staffetta Chituru ha avuto solo incontri molto sporadici (l’ultimo alle World Relays), manca l’affinità che è componente fondamentale. Ma in questo momento lasciarlo fuori sembra essere impossibile.
Tortu in bilico, Furlani non è un opzione
Il pensiero quando si parla di staffetta corre immediatamente a Filippo Tortu, altro eroe di Tokyo. Ma lo sprinter è tornato alle competizione solo da qualche settimana dopo un infortunio molto fastidioso. Per il momento la condizione sembra lontana da quella ideale, di certo ha una grande esperienza nella 4×100 e per gli Europei non è da escludere ma la sua posizione in squadra può essere considerata in bilico in questo momento. Tra i candidati ci sono Filippo Randazzo, Samuele Ceccarelli e ancora un altro veterano come Lorenzo Patta.
Non è un’opzione praticabile invece quella che riguarda Mattia Furlani. Dopo l’oro ai Mondiali di Tokyo, il saltatore ha dichiarato di volersi mettere alla prova anche nella velocità. Un proposito che poi per un motivo o per l’altro ha finito per essere rimandato, anche se non escludo del tutto. A complicare i piani ci ha pensato però l’infortunio subito qualche settimana fa in Cina, con l’azzurro che in una recente intervista ha messo in discussione anche la sua partecipazione agli Europei. Per vederlo alla prova con la staffetta bisognerà aspettare un’altra occasione.