Europei, Ginevra Taddeucci bronzo nella knockout, il "giochino" che non le piace: "La Senna? Oggi era pulita"
- Postato il 7 agosto 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Dopo la fantastica doppietta nelle gare “serie”, quelle che più le garbano, arriva anche il bronzo nel “giochino”, la knockout, format che proprio non le va giù ma in cui non sfigura di certo. Ginevra Taddeucci è in uno stato di grazia: terzo viaggio sul podio per la campionessa fiorentina agli Europei di nuoto in svolgimento a Parigi. Se nella 5 km e nella 10 km la poliziotta della Canottieri Napoli si era accomodata sul gradino più alto, stavolta deve accontentarsi di quello più basso. Ma è un terzo posto che vale tantissimo, quello strappato con le unghie nella decisiva volatona lunga 500 metri della Sprint.
- Cos'è la 3 km Sprint Knockout, in cui Taddeucci ha vinto il bronzo
- Inarrivabile Isabel Gose, Bettina Fabian precede Ginevra Taddeucci
- La confessione della campionessa azzurra: "La Senna mi porta bene"
Cos’è la 3 km Sprint Knockout, in cui Taddeucci ha vinto il bronzo
La 3 km Sprint Knockout è un’innovazione relativamente recente nel nuoto di fondo, basata su un meccanismo semplice anche se spietato. Tre le prove: 1500 metri, 1000 metri e 500 metri. Si parte dalla distanza più lunga, con la qualificazione al turno successivo delle migliori, e la scrematura prosegue sulla distanza dei 1000 metri, con l’ammissione alla finalissima delle dieci più veloci. Proprio in semifinale si sono fermate le altre due azzurre, Linda Caponi (bronzo nella 10 km) e l’esordiente Rebecca Rimoldi. È andata avanti, invece, Ginevra Taddeucci, che s’è giocata le medaglie allo sprint.
Inarrivabile Isabel Gose, Bettina Fabian precede Ginevra Taddeucci
Niente da fare per l’oro, visto il dominio della tedesca Isabel Gose, storica rivale di Simona Quadarella in piscina ma a suo agio anche in acque libere. Per l’argento, invece, epico duello con l’ungherese Bettina Fabian, brava a chiudere in seconda posizione grazie allo spunto migliore in partenza. La magiara, peraltro, si è presentata alla prova più “fresca” di Taddeucci: aveva infatti disertato 5 e 10 km in segno di protesta con la federazione internazionale per la scarsa qualità delle acque della Senna. Una protesta poi rientrata per la Knockout, con tanto di medaglia d’argento conquistata a discapito dell’italiana.
La confessione della campionessa azzurra: “La Senna mi porta bene”
“Per me questa è una gara non difficile, di più”, l’ammissione di Ginevra alla Rai. “Quando si accorcia la distanza diventa complicato. L’obiettivo è sempre la finale, avevo in batteria la Gose, cercavo di arrivare seconda per averla accanto e cercavo di resistere. Non mi è piaciuta la separazione dei primi due turni, ma sono contenta perché mi mancavano il bronzo e una medaglia knockout. La Senna? Oggi era anche pulita, non ho trovato arbusti. Non sarà pulitissima, ma sicuro è fortunata per me“. Sabato il gran finale con la staffetta mista, occasione per Taddeucci per andare a caccia del quarto podio.