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Europei: come siamo cambiati in 10.000 anni

  • Postato il 12 maggio 2026
  • Di Focus.it
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Europei: come siamo cambiati in 10.000 anni
Un gruppo di studiosi di Harvard ha condotto una vasta analisi su oltre 1.600 genomi antichi e 400.000 genomi moderni della UK Biobank (la più grande banca dati biomedica del Regno Unito) per capire se l'evoluzione umana abbia rallentato con l'avvento dell'agricoltura. Dai risultati, pubblicati su Nature, emerge un quadro molto interessante sul nostro passato e presente, che svela dettagli sulla diffusione di alcuni tratti fisici, come capelli rossi e pelle chiara, e di salute, come la celiachia.. Gli scienziati hanno identificato 479 varianti genetiche che pare siano state favorite dalla selezione naturale: negli ultimi 10.000 anni sarebbero diventati più comuni geni legati ai capelli rossi, alla pelle chiara, alla predisposizione alla celiachia e alcune varianti che riducono il rischio di diabete, calvizie, artrite reumatoide, disturbo bipolare e schizofrenia.. Mutazioni genetiche più o meno comprensibili I risultati evidenziano che il passaggio dalla caccia all'agricoltura ha favorito la diffusione o la scomparsa di centinaia di varianti genetiche. Se la diffusione di alcuni tratti appare relativamente comprensibile, com'è il caso delle varianti genetiche legate a capelli rossi e pelle chiara, che favoriscono la sintesi della vitamina D nelle regioni con scarsa luce solare, in altri casi il motivo è più difficile da comprendere.. Una mutazione che rappresenta un importante fattore di rischio per la celiachia, per esempio, è comparsa 4.000 anni fa (paradossalmente quando si iniziò a coltivare il grano), e da allora è diventata sempre più comune. Analogamente, un gene immunitario chiamato TYK2, che aumenta drasticamente il rischio di tubercolosi, ha continuato a diffondersi tra i 9.000 e i 3.000 anni fa, per poi scomparire. Una possibile spiegazione alla diffusione di questi geni è che, in determinati periodi storici, offrissero una protezione contro altri agenti patogeni più diffusi.. Meno grasso Un ultimo dato interessante che emerge dallo studio è la diminuzione dei geni che favoriscono un'alta percentuale di grasso corporeo. Il motivo? La capacità genetica di accumulare grasso, utile per sopravvivere ai periodi di scarsità tipici dei cacciatori-raccoglitori, è diventata probabilmente uno svantaggio nel momento in cui l'agricoltura ha reso il cibo più abbondante.. Nel complesso lo studio ci ricorda che noi umani non abbiamo ancora smesso di evolverci, e che le scelte che facciamo e l'ambiente in cui viviamo ci plasmano non solo come persone, ma anche e soprattutto come specie..
Autore
Focus.it

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