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Europei Ciclismo, niente medaglie negli Under 23. Domani Giro dell'Emilia con Pellizzari e McNulty. RCS vuole Pogacar al Giro

  • Postato il 2 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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Europei Ciclismo, niente medaglie negli Under 23. Domani Giro dell'Emilia con Pellizzari e McNulty. RCS vuole Pogacar al Giro

Parte senza medaglie l’avventura italiana ai campionati Europei di Lubiana: le due prove in linea Under 23 non hanno regalato soddisfazioni ai colori azzurri, con l’Italia che ha fatto sostanzialmente da spettatrice, dovendosi accontentare del quinto posto di Mattia Negrente nella gara maschile (vittoria del 19enne spagnolo Hector Alvarez) e del settimo di Eleonora Ciabocco e del nono di Giada Silo in quella femminile, vinta dall’elvetica Mara Winter. Domani toccherà alle due prove Juniores, domenica poi spazio alle gare elite che promettono spettacolo, con Giulio Ciccone e Giulio Pellizzari da una parte ed Elisa Longo Borghini dall’altra desiderosi di andare a caccia di una medaglia (e perché no, magari anche quella più preziosa).

Pellizzari vuole il riscatto: “A Montreal ho deluso”

Proprio Pellizzari ha affidato ai social un pensiero riferito alla corsa in programma domenica sulle strade slovene. “Sono rimasto deluso per non essere stato all’altezza della Squadra e della maglia azzurra nella prova mondiale a Montreal, ma ora è una nuova opportunità a Lubiana e cercherò di sfruttarla”, ha fatto sapere il 23enne marchigiano. Che con Ciccone (e anche con Scaroni, altro reduce dal mondiale) proverà a far saltare il banco in una corsa che avrà chiaramente in Remco Evenepoel il logico favorito, ma dove l’Italia sembrerebbe avere tutte le carte in regola per poter arrivare a giocarsi qualcosa di importante.

È dal 2021 che un italiano non veste la maglia stellata: l’ultimo fu Sonny Colbrelli, che chiuse un quadriennio tutto a tinte tricolori grazie ai successi di Viviani, Nizzolo e Trentin, che precedettero appunto quello di Colbrelli.

McNulty, la prima in maglia iridata sul San Luca

Intanto domani si tornerà a correre in Italia, al solito teatro dell’ultima settimana di gare ad alto livello del calendario internazionale. E al Giro dell’Emilia farà il suo debutto in maglia iridata Brandon McNulty, che magari godrà anche di un po’ di libertà da parte dell’UAE Team Emirates XRG, che presenta Narvaez e Adam Yates come migliori interpreti di un percorso che si inerpicherà lungo le rampe che conducono al San Luca, terreno di caccia ideale per passisti scalatori.

Non a caso un anno fa vinse Isaac Del Toro, quest’anno assente, che precedette sul traguardo Tom Pidcock, che tornerà a Bologna per provare a migliorare la piazza d’onore ottenuta nella passata edizione. Presente anche Lenny Martinez, terzo lo scorso anno. Ci sarà anche Pellizzari, che testerà la gamba in vista proprio dell’Europeo del giorno dopo, cercando anche di puntare a una doppietta (ma proprio la presenza del corridore della Red Bull Bora Hansgohe fa capire che a Lubiana il vero capitano azzurro sarà Ciccone). Presenti anche Jorgenson, Onley, Fortunato e Caruso, quest’ultimo impegnato in una sorta di ultimo ballo (anche per Quintana, vincitore nel 2012, sarà l’ultima volta sul San Luca).

Roglic conteso da Tudor e Lotto. Pogacar torna al Giro?

Chi non sarà presente al via del Giro dell’Emilia è Primoz Roglic, vincitore nel 2019, 2021 e 2023: lo sloveno sarà appunto impegnato nelle strade di casa con l’Europeo, e in generale sta pensando all’addio alla Red Bull, che si consumerà a fine stagione. Sulle sue tracce ci sono Tudor Pro Cycling e Lotto Intermarche: sarà una di queste due formazioni a poter disporre nella stagione 2027 di un Roglic che ancora qualche sprazzo di talento (e qualche buon risultato, vedi il secondo posto alla Vuelta) l’ha fatto vedere.

E mentre Giulio Ciccone ha praticamente fatto con la Pinarello Q36.5, continuano a circolare rumors sul prossimo Giro d’Italia, dove RCS starebbe tentando con ogni mezzo di convincere Tadej Pogacar a tornare alla corsa rosa dopo il trionfo del 2024. Un’ipotesi ad oggi tutta da verificare, legata anche al percorso che verrà presentato nelle prossime settimane, e subordinata ai programmi di ogni singolo team.

In molti ritengono che Pogacar potrebbe tornare alla Vuelta per completare la triplice corona e chiudere il cerchio dopo la terribile caduta che lo scorso 30 agosto lo ha privato di una vittoria scontata e del finale di stagione, ma RCS spera che possa piuttosto concentrarsi ancora sulla doppietta Giro-Tour come già avvenuto nel 2024.

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Virgilio.it

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