Le nuove banconote in euro non entreranno in circolazione a breve, ma il loro futuro è ormai delineato. La Banca Centrale Europea prevede di scegliere il design definitivo entro il 2026, al termine di un percorso che include concorsi grafici, valutazioni tecniche e consultazioni pubbliche. Solo dopo questa fase inizieranno stampa e distribuzione: per vedere concretamente i nuovi biglietti bisognerà attendere verosimilmente tra il 2027 e il 2029.
Il rinnovamento non riguarderà i tagli, che resteranno quelli attuali: 5, 10, 20, 50, 100 e 200 euro. Non tornerà invece la banconota da 500 euro, già ritirata dalla produzione tra il 2019 e il 2020 per il suo frequente utilizzo in attività illecite, grazie all’elevato valore concentrato in poco spazio.
La novità principale è il cambiamento grafico. La BCE ha individuato due temi alternativi, ciascuno con proposte dettagliate per ogni taglio. Il primo è “Cultura europea”, che mette al centro figure storiche e luoghi della vita culturale. Sul fronte delle banconote comparirebbero personaggi simbolo: Maria Callas sui 5 euro (arti performative), Ludwig van Beethoven sui 10 euro (musica), Marie Curie sui 20 euro (istruzione), Miguel de Cervantes sui 50 euro (biblioteche), Leonardo da Vinci sui 100 euro (musei) e Bertha von Suttner sui 200 euro (spazi pubblici).
Sul retro, invece, verrebbero rappresentate scene di vita quotidiana legate a questi ambiti: artisti di strada per i 5 euro; un festival musicale con giovani per i 10; una classe o università con insegnante e studenti per i 20; una biblioteca frequentata da adulti e bambini per i 50; persone che osservano opere d’arte per i 100; e una piazza alberata come luogo di incontro per i 200 euro.
Il secondo tema è “Fiumi e uccelli”, dedicato alla natura europea. In questo caso ogni banconota rappresenterebbe un ambiente fluviale e una specie animale: il picchio muraiolo in un paesaggio montano per i 5 euro; il martin pescatore vicino a una cascata per i 10; i gruccioni lungo una valle fluviale per i 20; la cicogna bianca su un fiume serpeggiante per i 50; l’avocetta in una foce per i 100; e la sula bassana sopra onde oceaniche per i 200 euro.
La scelta finale non è ancora stata fatta. Una giuria selezionerà fino a dieci proposte finaliste (cinque per ciascun tema), poi i cittadini saranno coinvolti nella valutazione. La decisione definitiva spetterà comunque al Consiglio direttivo della BCE, che terrà conto della qualità tecnica, della coerenza stilistica e della capacità dei disegni di rappresentare l’identità europea.
Quando arriveranno, le nuove banconote circoleranno insieme a quelle attuali per un lungo periodo. Solo gradualmente le vecchie serie verranno ritirate. Il risultato sarà un euro più moderno, sicuro e simbolicamente più vicino alla cultura e alla natura del continente.