Esselunga Sestri, Piciocchi sulla mossa di Confcommercio: “Non ci sono i presupposti per sospendere l’iter”
- Postato il 2 aprile 2025
- Altre News
- Di Genova24
- 1 Visualizzazioni


Genova. “Penso che per sospendere una conferenza dei servizi debbano esserci i presupposti legali perché l’amministrazione si espone a ritardi e danni erariali. In questo momento non credo ci siano i presupposti”. Così il vicesindaco reggente Pietro Piciocchi, a margine della presentazione dei lavori di restyling all’interno del teatro Ivo Chiesa, ha commentato la presentazione da parte di Confcommercio di un’istanza formale per richiedere la sospensione della conferenza dei servizi per l’approvazione dell’insediamento di Esselunga nel quartiere di Sestri Ponente.
“Non parteggio per nessuno, se non per la città, ma non posso fare forzature e violare delle norme – continua Piciocchi – c’è una conferenza dei servizi, si sono espressi tutti gli enti in merito, tutti hanno dato il via libera, su che basi la sospendo? Non posso infrangere le regole”.
Mentre la giunta comunale porta in commissione il “piano del commercio”, con l’obiettivo di farlo approvare dal consiglio entro lo stop dei lavori per le elezioni (la prossima settimana), la partita di Esselunga Sestri è però un regresso che in ogni caso non sarebbe influenzato dalla nuova normativa.
Il vicesindaco reggente, che è anche candidato sindaco del centrodestra alle Comunali, entra poi nel merito politico del tema, uno dei più caldi della campagna elettorale: “Se avessi potuto evitare questo problema, lo avrei evitato ma sarebbe disonesto illudere le persone che l’operazione possa essere bloccata, tenuto conto che questo insediamento, nasce non tanto da una volontà del Comune, quanto da una sentenza del Consiglio di Stato che ha sancito il diritto di Esselunga di realizzare questo insediamento – afferma – il mio impegno è quello di farlo atterrare nel modo più indolore possibile, di integrarlo con il commercio del territorio, di trasformarlo in un’opportunità di incremento dei flussi sul territorio, per me quel supermercato deve diventare parte di un centro integrato di via, di un centro commerciale a cielo aperto, possibilmente anche differenze di tipologie merceologiche che non vadano a creare delle sovrapposizioni”.
Piciocchi ha confermato che è in atto un’interlocuzione con Esselunga, al di fuori della conferenza dei servizi, per ridurre la superficie no-food.
E ancora, solleva la questione dei parcheggi pubblici e delle connessioni con Via Sestri. “L’obiettivo è che nell’area della futura Esselunga si possa parcheggiare, con un sistema di connessione che gli uffici comunali, in questo momento, stanno cercando di migliorare, in modo che si possa accedere direttamente da Esselunga ai negozi di via Sestri e dintorni”.
“Da quando mi sono insediato ho aperto un dialogo molto forte con il Civ, con Esselunga e ho cercato di creare un rapporto tra le parti. Forse prima questo era mancato e quantomeno mi deve essere riconosciuto – conclude Piciocchi – il mio l’obiettivo non è tanto entrare nelle procedure legali o nei ricorsi, perché ci sono degli organi deputati a farlo, l’obiettivo mio deve essere quello di cercare di fare in modo che questo insediamento atterri nella maniera più equilibrata e ordinata possibile, è una grande sfida, però, se oggi per molti è percepito come un problema, che cosa deve fare la politica? Lo deve trasformare in un’opportunità”.