La Storia in Piazza si chiude con oltre 15.000 presenze: appuntamento al 2026

  • Postato il 30 marzo 2025
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  • Di Genova24
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la storia in piazza

Genova. Si è chiusa con oltre 15.000 presenze la quattordicesima edizione di La Storia in piazza, manifestazione curata da Carlotta Sorba ed Emmanuel Betta. Ed è già confermata la prossima, in programma da giovedì 26 a domenica 29 marzo 2026.

Agli eventi e ai convegni hanno partecipato più di 100 i relatori e relatrici provenienti da tutta Italia e dall’estero, che in quattro giorni si sono alternati negli oltre 60 appuntamenti. Il festival ha consolidato in questo modo la sua natura di appuntamento imprescindibile a livello nazionale per tutti gli appassionati della materia. 

Nato nel 2010, si è quest’anno rinnovato nelle modalità di svolgimento degli incontri, e ha previsto – accanto a conferenze, reading, laboratori, seminari – dialoghi aperti a più voci tra quelle degli ospiti, invitati a dibattere attorno a uno stesso tema ma da punti di vista diversi. Le sale al piano nobile di Palazzo Ducale, compresa la Sala dell’Archivio Storico, si sono animate di presenze e voci sul tema dell’evoluzione e del ruolo delle piazze attraverso le epoche, dall’antichità ai nostri giorni: come spazio fisico e concreto, legato a momenti iconici della storia, luogo della vita e dell’esperienza collettiva, ma anche spazio metaforico e virtuale.

 “La Storia in piazza si conferma come uno degli appuntamenti di punta della programmazione della Fondazione –  ha detto il presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Beppe Costa – Offrire occasioni di crescita per la comunità è uno dei compiti basilari di Fondazione per la Cultura”.

“Quest’anno abbiamo voluto innovare una formula vincente pur inscrivendo questa innovazione in un solco ben rodato – aggiunge Ilaria Bonacossa, direttrice di Palazzo Ducale – Visto il favore e la partecipazione del pubblico mi sento di dire che siamo riusciti a far apprezzare il cambiamento: abbiamo reso più dinamica la rassegna, con conversazioni a più voci e dialoghi che hanno stimolato riflessioni magari più articolate di quanto non possa fare una lezione affidata a un unico relatore. Ci tengo poi a sottolineare altri due aspetti che non considero secondari; circa la metà degli ospiti che hanno partecipato a questa quattro giorni sono donne e l’età media degli studiosi e delle studiose si è sensibilmente ridotta: mi sembra un bel segnal”..

 “Alla fine di questi quattro giorni c’è molta soddisfazione da parte di tutti – sottolinea Carlotta Sorba, una delle curatrici di questa edizione – Ci sono stati sguardi diversi sulla realtà del passato, da parte naturalmente di storici, ma anche di antropologi, filosofi, letterati”.

“Siamo molto soddisfatti di come è andata – dice l’altro curatore della rassegna, Emmanuel Betta – In questi quattro giorni si respirava un’aria molto intensa, la partecipazione in alcuni casi è stata davvero notevole. Il pubblico è arrivato con tante domande e se ne è andato con domande ulteriori poiché si è confrontato con storici e studiosi che gli hanno mostrato quanto le vicende che coinvolgono le “piazze” offrano tante soluzioni e come non ci siano modelli definiti, bensì variazioni e scelte differenti”.

Autore
Genova24

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