Esami anche in serata e nel weekend, boom di prestazioni per la radiologia del San Martino
- Postato il 26 agosto 2026
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- Di Genova24
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Genova. Oltre il 30% in più di risonanze magnetiche, circa il 20% per mammografie ed ecografie. Sono i risultati dell’attività della radiologia del policlinico San Martino nei primi sette mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie soprattutto alla decisione di far funzionare i macchinari anche in orario serale e nei weekend.
Per l’assessore Massimo Nicolò, oggi in visita nella prima tappa del tour che segna l’avvio della seconda fase della riforma della sanità regionale, si tratta del “primo indicatore concreto” della rivoluzione voluta dalla giunta Bucci.
L’aumento nei primi sette mesi del 2026 si riscontra non solo al San Martino, ma in tutta la Liguria: sono stati effettuati complessivamente 276.339 esami di risonanza magnetica, Tc e mammografia, rispetto ai 260.751 dello stesso periodo del 2025. Nel dettaglio, le risonanze magnetiche sono passate da 45.523 a 50.437, con 4.914 esami in più; le TC da 144.603 a 150.865, con 6.262 prestazioni aggiuntive; le mammografie da 70.625 a 75.037, con 4.412 esami in più.
“Questi numeri raccontano un sistema che sta aumentando la propria capacità di risposta – commenta Nicolò –. Aumentare il numero degli esami significa mettere maggiori risorse diagnostiche a disposizione dei cittadini e contribuire concretamente alla riduzione dei tempi di attesa. Ma dietro ogni numero ci sono persone, pazienti e professionisti. È proprio per questo che continueremo a verificare sul campo come questi risultati vengono percepiti e quali ulteriori interventi siano necessari”.
“Nei primi sette mesi dell’anno – spiega Lucio Castellan, direttore del dipartimento di diagnostica per immagini e radioterapia dell’Aom-Policlinico San Martino – abbiamo registrato un importante incremento delle prestazioni radiologiche rivolte ai pazienti esterni, raggiungendo un complessivo miglioramento delle prestazioni erogate. In particolare, le risonanze magnetiche sono aumentate del 32%, mentre le ecografie hanno registrato un incremento del 20%. Il raggiungimento di questi risultati è il frutto del chiaro indirizzo della direzione, che ha messo a disposizione le risorse e il budget necessari per sostenere questo importante percorso. Fondamentale è stata la collaborazione e la disponibilità di tutti i professionisti sanitari coinvolti, medici, tecnici e infermieri, che hanno garantito la propria presenza anche nelle fasce orarie serali e nei weekend”.
“Ci tengo anche a dire – precisa Castellan – che questo incremento di esami per pazienti ambulatoriali esterni non è andato a discapito delle altre prestazioni di diagnostica radiologica che eseguiamo tutti i giorni a favore dei ricoverati, dei pazienti delle rianimazioni e del pronto soccorso. Per il pronto soccorso, tanto per dare darvi un’idea, al San Martino vengono eseguite più di 25mila TC all’anno, quindi numeri molto rilevanti”.
Complessivamente al San Martino, nei primi sette mesi del 2026, sono state eseguite 11.672 risonanze magnetiche (quasi il 13% in più rispetto al 2025), oltre 48mila TC e circa 11.500 mammografie (circa il 16% in più rispetto all’anno precedente).