Eriksen, il ritorno in campo si allontana: l’appello del tecnico e l’addio al Wolfsburg. Il rischio di un nuovo malore è altissimo
- Postato il 23 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Christian Eriksen decide di fare un passo indietro, non si tratta ancora delle decisioni di abbandonare il mondo del calcio giocato ma va sicuramente in quella direzione. Il calciatore danese che, in Italia ha vestito la maglia dell’Inter, ha infatti deciso di rescindere il contratto che lo legava al Wolfsburg dopo il malore accusato nel corso di Danimarca-Ucraina dello scorso giugno.
La rescissione con il Wolfsburg
La decisione era nell’aria da tempo ma adesso diventa ufficiale con Christian Eriksen che ha scelto di rescindere il contratto che lo legava al Wolfsburg e che aveva come termine naturale il 20 giugno 2027. Il centrocampista ha spiegato così il suo addio al club tedesco: “In questo momento per me è importante stare vicino alla mia famiglia in Danimarca. Sono felice che siamo riusciti a trovare una soluzione insieme. Il mio periodo al Wolfsburg è stato caratterizzato da tanti alti e bassi. Ma so che il club è in ottima male e che darà presto ritorno in Bundesliga. Sono sicuro che il Wolfsburg ha davanti a sé un futuro di successo. Ringrazio tutti quelli che mi hanno supportato e mi ricorderò con affetto di questo periodo”.
L’appello del tecnico Strobl
Christian Eriksen ha ripreso da tempo ad allenarsi con l’obiettivo di tornare in campo dopo il malore accusato lo scorso giugno nel corso del match tra la Danimarca e l’Ucraina. Ma la sua resta una situazione molto delicata e anche il Wolfsburg in Germania l’ha trattata con la necessaria cautela. Il giocatore ha espresso costantemente la sua volontà di tornare a giocare ma solo qualche giorno fa era arrivato l’appello del tecnico del club tedesco, Tobias Strobl, che aveva spiegato il suo punto di vista: “Io come allenatore devo stare attento a non interferire. Ma come essere umano se fossi in lui mi ritirerei”.
Il rischio di un nuovo malore
Christian Eriksen aveva spaventato il mondo nel corso degli Europei giocati nel 2021 quando era svenuto in campo per un arresto cardiaco. Dopo quel momento di paura però il giocatore è tornato in campo grazie all’impianto di un defibrillatore che gli ha permesso di continuare la sua carriera (lontano però dall’Inter che deteneva il suo cartellino) in Inghilterra prima e poi in Germania. Lo scorso giugno però il secondo episodio ha riportato il livello di attenzione alle stelle. Eriksen ha continuato a insistere sulla volontà di non smettere di giocare ma da più parti sono arrivati dei messaggi allarmanti. In Danimarca, il dottor Henning Molgaard lo ha quasi implorato di smettere: “Sappiamo come cardiologi che un nuovo collasso potrà succedere, la nostra raccomandazione è che competere con questo tipo di impianti al cuore è decisamente inusuale quando si pratica sport ad alto livello. Tanti giocatori che hanno avuto lo stesso impianto hanno deciso di smettere”.