Era nato a Savona il giornalista 50enne Daniele Compatangelo, morto improvvisamente a Washington
- Postato il 21 luglio 2026
- Cronaca
- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Ha suscitato un’ondata internazionale di commozione la morte improvvisa del giornalista Daniele Compatangelo, morto improvvisamente ieri, 20 luglio, per un malore a Washington, dove lavorava da anni. Era nato a Savona nel novembre del 1975, poi cresciuto a Torino dove si era laureato in Giurisprudenza con una tesi sulla riforma del Coni.
Apprezzato e stimato corrispondente estero italo-americano, la sua carriera nel giornalismo e nella comunicazione era iniziata alla fine degli anni Novanta, intrecciandosi presto con i grandi eventi sportivi internazionali. Nei suoi 25 anni di esperienza ha intervistato leader politici statunitensi e personalità di spicco nel mondo, realizzato inchieste giornalistiche e seguito otto edizioni dei Giochi Olimpici.
In Italia collaborava con La7, Sky Tg24 e Tv2000. Era anche analista politico per il canale di notizie mediorientale 24 ore su 24 Shams TV e per American Pulse. Ha lavorato a Sydney, Pechino, Vancouver e altre città del mondo ed era membro fondatore della White House Foreign Correspondents’ Association.
Recentemente Compatangelo era salito alla ribalta delle cronache politiche per l’intervista telefonica a Donald Trump che aveva scatenato lo scontro con la premier Giorgia Meloni dopo il suo servizio a “L’aria che tira”, in merito al fatto che proprio lei chiese al Tycoon di mettersi in posa per una foto insieme e lui accettò perchè, come dichiarò, “mi faceva pena”.