Episodi di violenza, furti e scarsa sicurezza: il questore dispone la chiusura di una discoteca di Alassio per 15 giorni
- Postato il 17 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Alassio. Il questore di Savona ha disposto la sospensione, per 15 giorni, della licenza della discoteca “Le Vele” di Alassio, che già lo scorso maggio era stata oggetto di un provvedimento simile. La chiusura, disposta ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Tulps) si inserisce nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo disposta dal questore per garantire il divertimento in condizioni di sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile, con particolare attenzione agli esercizi pubblici e ai locali da ballo maggiormente frequentati durante i fine settimana.
Il decreto di sospensione è stato adottato a seguito di una complessa attività di indagine svolta dalla divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, a seguito della proposta inoltrata dall’Arma dei Carabinieri di Alassio, che ha fatto emergere reiterate situazioni di grave pregiudizio per l’ordine e la sicurezza pubblica verificatesi nel corso degli ultimi mesi all’interno e nelle immediate pertinenze del locale: questi eventi hanno causato lesioni in un caso anche di particolare gravità alle vittime.
Durante l’anno in corso e nel periodo estivo, inoltre, sono state numerose le denunce sporte da clienti del locale che sono stati vittime di reati predatori (ed in particolare di furti con strappo di collanine e monili preziosi) sia all’interno che nelle immediate vicinanze della discoteca.
Determinanti nella scelta di adottare il provvedimento sono stati due episodi, riferiti dai militari di Alassio, dai quali emergono fatti gravi in merito alla gestione della sicurezza del locale. In entrambi i casi, personale identificabile come appartenente allo staff della discoteca o all’agenzia che si occupa degli addetti alla sicurezza, si sarebbe reso protagonista di condotte inappropriate nei confronti di alcuni avventori, sfociate anche in aggressioni fisiche.
Da tale quadro, a prescindere dagli esiti degli eventuali procedimenti penali in corso, il questore ha ritenuto che le reiterate condizioni di pericolosità verificatesi (desumibili dai comportamenti tenuti dai gestori dell’esercizio e dal personale addetto alla sicurezza) facciano emergere una compromissione dell’ordine e della sicurezza pubblica, acuita dalla scarsa collaborazione della gestione del locale con le forze dell’ordine, che hanno omesso del tutto o parzialmente di rivolgersi al 112 e, nei casi di intervento, hanno cercato di minimizzare l’accaduto. Questo nonostante il provvedimento adottato per motivazioni analoghe nel mese di maggio di quest’anno e la successiva diffida emessa dal questore nei confronti del gestore della discoteca, all’inizio del mese di luglio, nella quale si sollecitava, tra l’altro, proprio la collaborazione con le forze dell’ordine.
Sulla base degli elementi emersi, il questore ha quindi emesso il decreto di sospensione della licenza, misura che ha finalità esclusivamente preventiva e mira a tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico, prescindendo dall’accertamento di eventuali responsabilità penali o amministrative dei gestori.
Il provvedimento è stato notificato dal personale dell’Arma di Alassio, che aveva inoltrato la proposta.