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Enzo Iacchetti, un violento delirio: "Voglio veder morire il ministro della Sanità. E Mer***Melone..."

  • Postato il 21 luglio 2026
  • Personaggi
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
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Enzo Iacchetti, un violento delirio: "Voglio veder morire il ministro della Sanità. E Mer***Melone..."
Enzo Iacchetti, un violento delirio: "Voglio veder morire il ministro della Sanità. E Mer***Melone..."

Enzo Iacchetti replica Enzo Iacchetti. Il conduttore televisivo si è reso protagonista dell'ennesimo attacco al governo Meloni. E, come nella sua celebre ospitata a È sempre Cartabianca da Bianca Berlinguer, si è servito ancora del termine "stronz***". Questa volta l'insulto è stato pronunciato durante un incontro pubblico tenutosi a Pratovecchio, in provincia di Arezza in occasione della rassegna "Naturalmente Pianoforte". E il bersaglio è stata Ursula von der Leyen. Secondo Iacchetti bisognerebbe evitare di dare i nostri soldi perchè "servono per fare la nostra Italia meglio di com’è adesso. Adesso è uno schifo”.

Ma non finisce qui. Il personaggio televisivo ci tiene a rimarcare la sua appartenenza da "militante comunista", aggiungendo: "Non trovo assolutamente che sia un’offesa perché, al di là delle milioni di persone che ha ucciso Stalin, io non ho mai più conosciuto un delinquente che facesse parte del Partito Comunista”. Naturalmente Iacchetti si è dimenticato di alcuni personaggi storici del calibro di Tito, Mao Zedong, Pol Pot, Ceausescu, Fidel Castro, Che Guevara e Kim Il-sung. Ma tant'è. 

 

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Il comico poi ha spiegato che desidererebbe che Salvini e Vannacci raccogliessero i pomodori ad agosto venendo pagati un euro netto all’ora. Poi l’exploit. “Vorrei vedere il ministro della Sanità andare in un ospedale e avere bisogno di una Tac o di una risonanza magnetica e sentirsi rispondere: ‘Ci dispiace, la prima libera è fra otto mesi’ - le sue parole -. E allora voglio vederlo morire prima, come succede in tanti casi da noi”.

Infine, il solito delirio contro Israele: "Il 7 ottobre? È chiaro che è stata un’evidente mossa per scatenare l’inferno il giorno dopo. Quelle persone morte, ebree, erano quasi tutte contro il governo Netanyahu. Penso un po’ a te. Chissà perché sono andati lì a fare la strage del 7 ottobre. Chissà perché…”. “E chi dà le armi ad Hamas? Chi le ha mai date? Merdanyahu, certo. E anche MerdoMelone e il suo governo lasciano andare le armi", per concludere in bellezza.

 

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Autore
Libero Quotidiano

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