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Emissioni di Italiana Coke, il circolo Pd di Cairo: “I cittadini hanno il diritto di sapere cosa respirano”

  • Postato il 28 agosto 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Emissioni di Italiana Coke, il circolo Pd di Cairo: “I cittadini hanno il diritto di sapere cosa respirano”

Cairo Montenotte. Nicolò Lovanio, Segretario del Circolo PD di Cairo Montenotte, interviene sulle preoccupazioni di molti cittadini in merito ai fumi emessi da Italiana Coke.

“Le immagini di questi giorni provenienti dalla cokeria, insieme alla questione dei superamenti delle soglie di benzene, destano timori e impongono risposte chiare e interventi concreti da parte delle istituzioni. A rendere ancora più evidente la necessità di fare piena luce sulla situazione è quanto avvenuto nelle ultime ore: la Provincia di Savona ha comunicato di essersi immediatamente attivata in seguito all’episodio delle fumate nere, richiedendo la documentazione e i necessari riscontri e avviando il relativo procedimento per ricostruire l’accaduto e verificarne le possibili cause”, commenta Lovanio.

“Un intervento doveroso che dimostra come quanto accaduto non possa essere semplicemente minimizzato o archiviato come un episodio qualunque. Come Partito Democratico di Cairo Montenotte chiediamo che tutti gli enti e gli organi competenti proseguano con la massima attenzione nelle verifiche e che venga fatta piena chiarezza sia sull’episodio delle fumate nere sia sulla situazione relativa al benzene. I cittadini hanno il diritto di sapere cosa stanno respirando, di conoscere i dati e di essere informati in maniera chiara, tempestiva e trasparente”, rimarca il segretario.

E prosegue: “Ed è proprio su questo che riteniamo gravemente insufficiente l’azione dell’attuale Amministrazione comunale. Il sindaco Lambertini, al di là dei proclami e delle dichiarazioni, fino ad oggi non ha messo in campo un’azione sufficientemente incisiva e risolutiva di fronte a una situazione che preoccupa concretamente la popolazione.
Il fatto che oggi sia la Provincia di Savona ad essersi attivata formalmente, chiedendo documentazione, riscontri e avviando un procedimento, rende ancora più evidente quanto sia necessario che anche l’Amministrazione comunale faccia sentire con forza il proprio peso istituzionale. Non basta prendere atto dei problemi quando si presentano. Un sindaco deve pretendere risposte, sollecitare gli enti competenti, rendere pubblici e comprensibili i dati e mettere la tutela della salute dei cittadini davanti a qualsiasi altra considerazione”.

“La tutela dell’occupazione e del tessuto industriale della Val Bormida è fondamentale e nessuno intende metterla in discussione – afferma – Ma deve essere altrettanto chiaro un principio: il lavoro non può diventare un ricatto occupazionale da contrapporre alla salute e alla sicurezza della popolazione. Difendere il lavoro non significa chiudere gli occhi davanti ai problemi ambientali. Significa pretendere un’industria capace di garantire occupazione nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute di chi vive sul territorio. Come Partito Democratico di Cairo Montenotte ci attiveremo attraverso i nostri consiglieri comunali e regionali affinché venga fatta piena luce sulla situazione, chiedendo verifiche puntuali, dati accessibili e risposte precise da parte degli enti competenti”.

“Assumiamo inoltre fin da ora un impegno politico preciso: nel prossimo mandato amministrativo, qualora saremo chiamati dai cittadini a governare Cairo Montenotte, la tutela dell’ambiente e della salute pubblica sarà una priorità concreta dell’azione amministrativa, non un argomento da affrontare soltanto attraverso comunicati e proclami quando il problema diventa evidente. Cairo ha una lunga storia industriale e vogliamo che continui ad avere industria e lavoro. Ma vogliamo anche una città nella quale nessuno debba scegliere tra il proprio posto di lavoro e il diritto proprio e dei propri figli a vivere in un ambiente sicuro e controllato. Su salute, ambiente e diritto dei cittadini a conoscere ciò che accade sul proprio territorio non siamo disponibili a fare passi indietro”, conclude Lovanio.

Autore
Il Vostro Giornale

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