Emergenza idrica, stanziati di 6,5 milioni per Basento – Camastra
- Postato il 4 gennaio 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Emergenza idrica, stanziati di 6,5 milioni per Basento – Camastra

Per l’emergenza idrica stanziati di 6,5 milioni per il sistema idrico Basento – Camastra. La quota principale è destinata alla diga del Pantano di Pignola per due interventi. Ratificato lo stanziamento per il sistema idrico, crescerà la capacità di invaso.
Per fronteggiare l’emergenza idrica, sono stati stanziati 6,5 milioni di euro per il sistema idrico Basento-Camastra, in provincia di Potenza, con l’obiettivo di incrementare la disponibilità di acqua grazie a un aumento della capacità di invaso. Le somme sono previste dalla legge di bilancio e sono state assegnate con decreto del commissario straordinario nazionale per interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica, incardinato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. I fondi sono destinati alla diga del Pantano (6 milioni) e al Camastra (500mila euro).
BASENTO – CAMASTRA STANZIATI SOLDI E DESTINAZIONE DELLE RISORSE
La misura, di comune accordo con il presidente Vito Bardi, era stata richiesta nel dicembre del 2024 dall’assessore regionale alle infrastrutture Pasquale Pepe alla cabina di regia per la crisi idrica e al Ministero delle infrastrutture. La quota principale è destinata alla diga del Pantano di Pignola per due interventi. Il primo, attuato da Egrib (ente regionale per la gestione della risorsa idrica), riguarda la sistemazione dello sbarramento e la rivalutazione sismica e consentirà l’accumulo dell’acqua, ora non possibile; il secondo, affidato ad Acquedotto Lucano, prevede la realizzazione di un potabilizzatore e di un impianto di sollevamento per alimentare i Comuni di Picerno e Tito e l’area industriale di Tito, generando un risparmio idrico stimato tra i 70 e i 100 litri al secondo sullo schema Basento-Camastra.
INTERVENTI TECNICI E CAPACITÀ DEGLI INVASI
Un contributo che consentirà di alleggerire in modo significativo il carico sugli invasi principali e di aumentare l’efficienza complessiva del sistema. Una volta completati i lavori, la diga del Pantano potrà raggiungere la massima capacità prevista di 4,5 milioni di metri cubi. Alla diga del Camastra, invece, Acque del Sud effettuerà lavori di efficientamento per poter far crescere di ulteriori due metri il livello massimo di invaso, sino a 14,5 milioni.
STRATEGIA DI INTERCONNESSIONE E SVILUPPO DELLE RETI
«Stiamo lavorando allo sviluppo delle reti idriche nella logica dell’interconnessione – ha detto Pepe – per evitare che i singoli invasi rimangano isolati. Come accade da sempre, e vadano in sofferenza in condizioni climatiche sfavorevoli. I fronti su cui ci stiamo muovendo, dal Rendina a Monte Cotugno, da Acerenza a Genzano, da Pignola al Camastra. Solo per citare le aree in cui ci sono stati gli interventi più recenti. Faranno consolidare la capacità di invaso per avere più margine nei momenti critici ma anche per avere risorse certe attraverso cui poter dare ai cittadini e alle imprese un approvvigionamento costante a garanzia degli usi civili e degli investimenti produttivi».
Il Quotidiano del Sud.
Emergenza idrica, stanziati di 6,5 milioni per Basento – Camastra