Emergenza idrica a Borgio Verezzi, PFAS nell’acqua e controlli a tappeto: “Ora bisogna garantire il servizio”
- Postato il 25 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Borgio Verezzi affronta una critica situazione legata alla contaminazione dell'acqua potabile da PFAS, sostanze chimiche persistenti che rappresentano un rischio per la salute pubblica. Le autorità hanno avviato verifiche straordinarie sulla qualità idrica e sulla filiera di distribuzione. La priorità rimane garantire l'accesso a un servizio essenziale sicuro e affidabile ai residenti, attraverso interventi immediati e monitoraggio costante della rete acquedottistica.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Borgio Verezzi. Caldo prolungato, siccità, consumi elevati e ora una criticità che riguarda sia la quantità sia la qualità dell’acqua destinata al consumo umano. È questo il quadro con cui la comunità di Borgio Verezzi si sta confrontando in questi giorni, mentre Comune, Servizi Ambientali e Protezione Civile sono impegnati nella gestione della situazione e nell’adozione delle prime misure necessarie per far fronte all’emergenza idrica.
Al centro dell’attenzione ci sono i valori di PFAS emersi durante i recenti controlli sulle acque destinate al consumo umano. Per fare chiarezza sono state avviate verifiche straordinarie sui parametri rilevati. L’ordinanza attualmente in vigore è stata adottata in via cautelativa a tutela della popolazione, in attesa che gli esiti vengano ulteriormente verificati da un laboratorio terzo.
Nel frattempo, per garantire una risposta concreta alle esigenze dei cittadini, Servizi Ambientali ha attivato un servizio sostitutivo di distribuzione di acqua ad uso alimentare tramite autobotte. L’intervento viene effettuato in collaborazione con il Comune e la Protezione Civile, mentre sono in corso le valutazioni tecniche sulle possibili soluzioni per riportare il servizio alle condizioni ordinarie nel più breve tempo possibile.
La situazione impone però anche una riflessione più ampia. “L’attuale criticità arriva infatti dopo un periodo caratterizzato da temperature elevate, scarsità di precipitazioni e consumi d’acqua particolarmente sostenuti. Elementi che rendono ancora più evidente la necessità di interrogarsi sulla capacità del sistema di garantire nel tempo un servizio adeguato alle esigenze della comunità” afferma il sindaco Renato Dacquino.
“Le cause precise della situazione dovranno essere accertate sulla base dei dati e degli approfondimenti tecnici. Solo una volta completate le verifiche sarà possibile avere un quadro definitivo e individuare gli interventi strutturali necessari”.
“Per ora la priorità resta quella di contenere i disagi e garantire la tutela della popolazione”.
L’Amministrazione ha ringraziato quanti stanno collaborando alla gestione della situazione e, in particolare, la cittadinanza per la disponibilità e il senso di responsabilità dimostrati: “I prossimi risultati delle analisi saranno quindi decisivi per comprendere l’evoluzione del quadro e stabilire le successive misure da adottare. Gli aggiornamenti verranno comunicati non appena saranno disponibili gli esiti delle ulteriori verifiche” conclude il primo cittadino.