È un Avellino che fa sognare: i segreti del successo tra il campo e la trattativa James Rodriguez
- Postato il 10 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Brutti, sporchi, cattivi, ma vincenti. L’Avellino sbanca Modena con la piena consapevolezza di aver compiuto un’impresa lontano dalle mura amiche. Un successo di misura, a tratti sofferto, pianificato nei minimi particolari a livello tattico, ottenuto grazie alla perla balistica di Michele Besaggio.
- Il capolavoro tattico del Braglia
- Lo scacchiere biancoverde
- Eroe Besaggio
- I conti in tasca al team campano
- Il sogno chiamato James Rodriguez
Il capolavoro tattico del Braglia
Sono tanti gli uomini cult del team campano da selezionare per raccontare a bocce ferme la terza giornata del campionato di Serie B. Di certo l’autore del gol decisivo va posizionato al vertice della speciale lista. L’artefice del progetto strategico perfettamente concretizzato sul terreno di gioco risponde invece al nome ovviamente di Alessandro Nesta. Il mister è al bivio della carriera da trainer dopo svariate stagioni contraddistinte da quel “vorrei ma non posso” diventato arida routine tra Perugia, Frosinone, Reggiana e Monza. A pochi istanti dal triplice fischio l’ex leggendario difensore di Lazio e Milan ha rilasciato queste dichiarazioni nelle stanze dello stadio Braglia: “Il piano partita era chiaro e siamo riusciti ad attuarlo. L’obiettivo era di togliere profondità agli avversari applicando un baricentro medio-basso”.
Lo scacchiere biancoverde
Il 3-5-2 irpino ha ingolfato per ampi tratti la manovra avvolgente, quasi catalana, del Modena di Galloppa. Izzo, Simic ed Enrici hanno alzato il muro in trincea con Missori e Moruzzi vigili ma al tempo stesso coraggiosi sulle corsie laterali. Il trio Di Maggio-Besaggio-Palumbo in mediana ha fatto da schermo razionale al cospetto delle trame canarine. Russo e Favilli, sostituto causa infortunio dal nuovo volto offensivo Cheddira, hanno compiuto un lavoro oscuro ma davvero prezioso in avanti. Si poteva fare meglio? Certo, nello specifico in qualche ripartenza che doveva essere sfruttata a dovere dai campani. Galloppa ha accusato la controparte parlando apertamente di catenaccio puro e di affermazione sostanzialmente immeritata dall’Avellino. Il dibattito è aperto, ma nel calcio vince chi segna. Ad esultare al triplice fischio sono stati quindi i tifosi da dieci e lode del team biancoverde che hanno riempiuto, nonostante il caldo africano ancora incombente in ogni angolo del nostro stivale, il settore ospiti dello stadio Braglia.
Eroe Besaggio
Michele Besaggio is on fire. Al minuto 8 della sfida contro i gialli emiliani il centrocampista nato il 28 aprile 2002 a Monselice ha insaccato il pallone con un bolide mancino per il vantaggio campano. Un tesoretto gelosamente conservato dall’Avellino fino al tramonto del match. Il numero 39 biancoverde in passato è cresciuto nei vivai di Vicenza e Genoa. Nella stagione 2022-2023 ha giocato in prestito nella Juventus Next Gen in Serie C. Da sottolineare anche l’esperienza con la casacca del Brescia nell’annata 2023-2024. In questo avvio di torneo cadetto il ragazzo ha già siglato 2 gol in 3 gettoni. L’altro uomo copertina è Tommaso Martinelli. Il portiere dal volto angelico, scuola Fiorentina classe 2006, ha sfoderato interventi miracolosi sulle minacce modenesi e ha guidato con fermezza ricca di inaspettata maturità la linea arretrata ospite. Insomma, un guardiano dei pali dal futuro assicurato.
I conti in tasca al team campano
Diamo ora una rapida occhiata alla composizione economico-finanziaria dell’attuale rosa irpina. Il collettivo campano è composto da 27 elementi, di cui 5 stranieri (pari al 18,5%), con un’età media di 26,6 anni. La compagine è così ripartita: 3 portieri; 9 difensori; 8 centrocampisti; 7 attaccanti. Il valore totale dei cartellini tocca quota 28,6 milioni di euro. Il profilo più prezioso è quello del già citato Martinelli. Il giovane portiere si attesta sui 5 milioni, mentre il profilo del mediano Giacomo Faticanti raggiunge la cifra di 4,5 milioni. Il cartellino più basso invece è quello dell’attaccante Andrea Favilli fermo a 200mila euro. Occorre dire però che sul regolare sviluppo della carriera della punta ex Ascoli, Juventus, Genoa, Verona, Monza e Ternana pesano come un macigno i tanti infortuni patiti nel corso degli anni.
Il sogno chiamato James Rodriguez
Radio mercato ancora trasmette indiscrezioni. Di recente in zona Partenio-Lombardi si rincorrono voci di corridoio relative ad una operazione in entrata che avrebbe del clamoroso. Il club campano starebbe sondando alcuni profili presenti nella momentanea lista degli svincolati. Il grande sogno si chiama James Rodriguez. No, non stiamo delirando. Il fantasista colombiano starebbe seriamente riflettendo sull’eventualità di approdare in Campania per vivere un altro capitolo della sua luminosa avventura calcistica. Pista concreta o effimera suggestione? Il popolo dei Lupi, intanto, non sta nella pelle al solo pensiero di poter ammirare all’opera l’ex funambolo di Real Madrid e Bayern Monaco. Dove verrà collaudato nel caso il fuoriclasse sudamericano? Rodriguez, ad esempio, potrebbe muoversi all’altezza della trequarti alle spalle di due punte o all’occorrenza affiancato da un pari ruolo nella medesima fetta di campo. Più remota appare l’ipotesi di un ruolo da regista in zona nevralgica. La palla passerà chiaramente a mister Nesta. Il Vignola che fu, con le dovute proporzioni tecniche e temporali, tornerebbe alla ribalta dopo tante epoche nel cuore dell’Irpinia. La classe sopraffina al potere.