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Due esemplari di tartarughe “azzannatrici” sul litorale romano. Mordono forte, ma non chiamiamole “killer”

  • Postato il 27 aprile 2026
  • Cronaca
  • Di Blitz
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Due esemplari di tartarughe “azzannatrici” sul litorale romano. Mordono forte, ma non chiamiamole “killer”

L’innalzamento epocale delle temperature c’entra per forza, fatto sta che due esemplari rarissimi e pericolosi di una specie che eravamo abituati a considerare habitué di certi paradisi (o incubi) tropicali, hanno segnalato la loro presenza di fronte al quieto mare del litorale romano.

Nella riserva naturale di Torre Flavia

Fino a ieri non sapevamo che la riserva naturale di Torre Flavia, tra Cerveteri e Ladispoli, ospitasse due tartarughe azzannatrici. Il nome dice tutto: massicce dentro lo scudo di uno spesso carapace, il becco affilato, queste tartarughe mordono forte. Possono far male, specie quando aprono le larghe fauci.

Due esemplari di tartarughe “azzannatrici” sul litorale romano. Mordono forte, ma non chiamiamole “killer” (foto Ansa-Blitzquotidiano)

Per ora ne sono state avvistate due (durante una gita ambientalista nell’area protetta) lungo il sentiero cosiddetto dei pescatori che conduce alla spiaggia. La cronaca locale si è già affrettata ad appiccicare loro l’enfatica e colpevolizzante etichetta di “tartarughe killer”. Anche se al momento non hanno ammazzato ancora nessuno.

L'articolo Due esemplari di tartarughe “azzannatrici” sul litorale romano. Mordono forte, ma non chiamiamole “killer” proviene da Blitz quotidiano.

Autore
Blitz

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