Ducati non è in vendita: i sindacati chiariscono la situazione
- Postato il 14 settembre 2026
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- Di Virgilio.it
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Generazione sintesi AI in corso…
Una Ducati fuori dal Gruppo Volkswagen? L’ipotesi circola ormai da giorni, alimentata dal piano di ristrutturazione avviato dal colosso tedesco, ma a Borgo Panigale i sindacati invitano a non trasformare uno scenario possibile in una decisione già presa. Al momento, infatti, la Casa motociclistica non risulta in vendita.
Il tema è arrivato al centro dell’attenzione dopo che Volkswagen ha avviato una revisione delle proprie partecipazioni. E Ducati, controllata attraverso Audi, rientra fra gli asset sottoposti a valutazione e le indiscrezioni hanno inevitabilmente acceso le preoccupazioni dei lavoratori dello stabilimento bolognese.
Nessuna vendita è stata decisa
FIM, FIOM e UILM hanno cercato di riportare la discussione sul terreno dei fatti, tranquillizzando i dipendenti dopo le notizie circolate negli ultimi giorni. Una possibile cessione rimane fin qui soltanto una delle opzioni sul tavolo di Volkswagen e non esiste una procedura di vendita già avviata. Sulle voci circolate intorno al marchio era già intervenuto Claudio Domenicali, il quale, pur confermando le valutazioni fra i piani alti, ha sottolineato che una decisione non è stata ancora presa.
Tutto nasce dal piano di riorganizzazione avviato da Volkswagen. Il Gruppo sta tagliando posti di lavoro in diversi Paesi e ha iniziato a riesaminare alcune partecipazioni, facendo finire Ducati tra i nomi al centro delle indiscrezioni degli ultimi giorni. L’amministratore delegato ha però escluso un collegamento diretto fra le decisioni occupazionali della società tedesca e la situazione della Casa motociclistica. Ducati deve fare i conti con un mercato delle due ruote difficile, ma rimane un’azienda sana e solida, dotata delle risorse necessarie per affrontare la fase in corso.
Borgo Panigale guarda agli investimenti
Nelle valutazioni dei sindacati pesa il percorso industriale intrapreso a Bologna. Soltanto pochi mesi fa Ducati e il Comune avevano firmato un protocollo d’intesa dedicato allo sviluppo dello storico stabilimento.
Il progetto riguarda direttamente la fabbrica, dove sono previsti lavori sugli edifici e sugli spazi utilizzati per la produzione e la ricerca. Sul fronte occupazionale, il costruttore bolognese ha programmato oltre 300 assunzioni fra il 2023 e il 2026, a conferma degli investimenti previsti sul territorio, e buona parte degli ingressi era già avvenuta in occasione dell’annuncio. Un programma che mostra come, almeno sul piano industriale, il legame con Borgo Panigale continui a essere particolarmente stretto.
La fabbrica bolognese ha del resto un peso che va oltre i suoi cancelli. Attorno a Ducati lavorano fornitori e imprese della Motor Valley emiliana, una realtà costruita nel territorio e strettamente collegata alle attività della Casa motociclistica.
I sindacati continueranno a seguire la situazione
Le organizzazioni dei lavoratori intendono quindi mantenere aperto il confronto con l’azienda e seguire l’evoluzione dei provvedimenti presi dal Gruppo Volkswagen, in modo da evitare allarmismi in una fase nella quale le valutazioni della proprietà non hanno ancora determinato conseguenze concrete. A stabilire se la vendita entrerà davvero nei piani di Volkswagen saranno le decisioni prese nei prossimi mesi. Fino a questo punto Ducati resta al suo posto e i sindacati invitano i lavoratori a non confondere le valutazioni del Gruppo con una cessione già stabilita.