Drone marino esplode nel porto di Costanza (Romania). Russia: “Sono ucraini”. Dichiarata l’allerta rossa: “Altre 3 imbarcazioni con esplosivo”
- Postato il 5 giugno 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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Nel day after del tentativo di dialogo tra Mosca e Kiev, con la lettera pubblicata dalla Presidenza ucraina e indirizzata al presidente russo, Vladimir Putin, nel dibattito sulla guerra torna la Romania, Paese membro della Nato e dell’Ue. Dopo l’esplosione di un drone su una palazzina civile nella città di confine di Galați, nella mattinata di venerdì un altro drone, questa volta marino, è esploso senza arrecare danni nel porto di Costanza, sul Mar Nero. E secondo il sito Digi24, sono altre tre le barche cariche di esplosivo ancora al largo delle coste rumene, facendo scattare l’allerta rossa e l’evacuazione del casinò sul litorale. L’ambasciatore russo nel Paese ha accusato l’Ucraina, sostenendo che “si tratta di droni marini ucraini, utilizzati dal regime di Kiev per compiere atti terroristici contro navi civili e minacciare la sicurezza della navigazione nel Mar Nero. Qualsiasi tentativo di attribuire direttamente o indirettamente la responsabilità di questo incidente alla Russia è privo di qualsiasi fondamento”.
Dopo il raid ucraino su San Pietrioburgo, proprio nelle ore in cui nella città era presente anche Putin, l’esercito russo ha ripreso gli attacchi in Ucraina. Ma a preoccupare per il possibile coinvolgimento della Nato è di nuovo la situazione in Romania. Dopo l’esplosione, il porto di Costanza rimane in stato di allerta, con le autorità che hanno attivato il Piano di Intervento Rosso. Il Ministero della Difesa Nazionale ha annunciato che il drone è “del tipo utilizzato nella guerra in Ucraina” e che il caso è sotto indagine da parte della Procura della Corte d’Appello di Costanza. Il Presidente Nicușor Dan ha dichiarato che le forze dell’ordine e le strutture di sicurezza sono intervenute tempestivamente ed hanno evacuato preventivamente l’area prima dell’esplosione, aggiungendo che, ad oggi, non vi sono indicazioni di vittime.
Sull’episodio sono intervenuti anche i vertici dell’Ue. Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha espresso “piena solidarietà e sostegno alla Romania a seguito dell’esplosione di un drone nel porto di Costanza. Si tratta – ha scritto su X – del terzo grave incidente di sicurezza verificatosi in Romania nelle ultime settimane. Questi incidenti sono una conseguenza diretta della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina”. Ursula von der Leyen, invece, dice che “la nostra risposta deve essere all’altezza dell’urgenza. L’Europa sta investendo massicciamente in capacità anti-drone e difesa aerea. Safe contribuirà a una Romania e un’Ue più forti”.
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